Salgono le sparatorie, gli omicidi, la criminalità e le zone dove entra la polizia.
Succede anche in Svezia, uno dei paesi più “sicuri” e “avanzati” del mondo?

Colpa dell’immigrazione?

Forse avrai letto (o avrai visto se guardi il TG2, io no, ma so che è andato in onda un servizio) delle famose aree “no-go” in Svezia, dove si dice che “anche la polizia ha paura” e non regna la legge dello stato.

Addirittura l’UPS ha smesso di consegnare in quelle zone perchè i postini venivano attaccati e le guardie mediche con l’ambulanza richiedono il giubbotto anti-proiettile per andarci!

La Svezia ha fallito anche lei!
Vedi che il sistema “Multiculturale” non funziona?
Colpa degli immigrati!

Più o meno ecco le risposte che ci sono state a fronte di questi servizi.
Poi c’è l’altro lato, bisogna scavare un po’, ma si trovano anche altri pareri, dagli svedesi stessi e dalla polizia.

Il crimine non è aumentato, è sceso! (di questo però ci sono i dati, sono scesi a circa 800 mila al posto di un milione e mezzo circa)
Non uccidono innocenti- si ammazzano fra criminali! (parere di un ufficiale in servizio da 40 anni)
Non è l’immigrazione, ma la Svezia sta spendendo meno per il “welfare” o i servizi dei cittadini. (cittadina svedese)

Così fra la Svezia che si dipinge un po’ meglio di quello che è, le persone in testa ai lavori che smentiscono e i TG e i giornalisti italiani che non aspettano altro che gettare benzina sul fuoco, chi ha ragione?

In un mondo pieno di interessi e notizie, la chiave è informarsi, informarsi, informarsi e vedere le cose di persona.

Qualche giorno fa ho scritto un post sull’immigrazione e quanto fosse una enorme bugia quella che “c’erano sempre più immigrati” in quanto non solo erano scesi, ma che inoltre tuttavia siamo un paese con una percentuale bassa di immigrati rispetto ad altri.

Interessante sempre paragonare la percezione delle persone con la realtà dei fatti.
Ma cosa accade quando i fatti vengono eliminati e usate parole come “no-go” o “guerra civile” per creare dei servizi da mandare in tv?

La disinformazione.
La disinformazione crea ignoranza.
E l’ignoranza crea odio.

Voglio dire che allora l’immigrazione non crea problemi?

Affatto!
Eccome se ne crea!
Ci sono tantissimi fattori da tenere in conto ed è una situazione estremamente delicata: dai visti e i permessi agli shock culturali che possono vivere sia gli italiani che le persone che vengono a vivere da noi.

Inoltre credo che il paese deve decidere anche i suoi limiti: fin dove permette alle altre religioni di essere libere?

Se in Italia arriva una famiglia di una comunità islamica che decide che la figlia sposerà chi decidono loro e la obbliga a coprirsi interamente, cosa dirà l’Italia?

Sì o no?

Questo lo deve decidere il paese: fin dove le leggi si estendono per le religioni.
Il paese deve decidere come si vive a casa sua.

Ma sarebbe facile puntare il dito verso lo stato dicendo che si comporta male o verso gli immigrati che fanno casino.

Ci saranno sempre persone che fanno casino se glielo permetti: soprattutto quando ci sono in atto gang con droghe, estremismo o armi.

Basta chiudere gli occhi!
Bisogna parlare con criterio, fatti, dati ed esperienza.

Tu cosa ne pensi?
Cosa permetteresti e cosa secondo te no?

L’eccessivo politically correct sta forse bloccando la Svezia dal prendere atto sulle gang come in Italia?

O erano già problemi che esistevano prima anche in Italia ma la disinformazione li sta sottolineando apposta per creare questa ignoranza e odio?

Koan Bogiatto

Presidente e Co-Fondatore di Tribeke.
Formatore, autore di best-seller, imprenditore e speaker internazionale.
È il punto di riferimento di chi ha il coraggio di iniziare il cambiamento: aiuta gli imprenditori a creare una vita e un business libero dai vincoli nazionali.
Ha realizzato un’attività che gli permette di lavorare dove e quando vuole godendosi la vita con le persone che ama.

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