Leonardo da Vinci è un famosissimo pittore, filosofo e scienziato, dalla natura poliedrica e perennemente affamato di conoscenza, considerato uno dei più grandi geni dell’umanità.

Nasce nel 1452 a Vinci, nei pressi di Firenze, come figlio illegittimo frutto di una relazione fuori dal matrimonio: nonostante questo, riceve ogni attenzione dal padre e viene cresciuto ed educato dal nonno e dallo zio paterno, che gli insegnano un po’ di tutto, applicando così una sorta di primitivo unschooling.

Fin dalla più tenera età, Leonardo dà prova di avere un animo estremamente curioso, oltre ad avere molteplici interessi che spaziano tra gli ambiti più disparati.

Durante la sua vita, egli si afferma prima come pittore di spicco a Firenze e poi come intellettuale di riferimento presso le più grandi corti dell’epoca rinascimentale, mentre in parallelo porta avanti centinaia e centinaia di studi per conto proprio.

Giusto per fare degli esempi degli argomenti di sua competenza:

  • architettura
  • scultura
  • pittura
  • disegno
  • anatomia
  • botanica
  • musica
  • progettismo
  • invenzione

Nonostante tutto ciò, Leonardo durante la sua vita e in numerosi scritti si è sempre definito un “omo sanza lettere” cioè un uomo “illetterato”, che non conosce il latino: per questo motivo, tutti i suoi scritti sono in prosa volgare e i suoi studi sono interamente basati sull’osservazione e l’esperienza diretta, quindi sulla pratica.

Per non parlare, dei numerosissimi viaggi che fa durante tutta la sua vita, in giro per le maggiori corti l’Italia e poi anche in Francia, traendo ispirazione per le sue opere pittoriche e gli studi.

Inoltre, ci sono più aspetti meno noti della complessa personalità di questo genio: scrive da sinistra a destra, utilizzando codici e rebus per celare le proprie intuizioni ad occhi indiscreti; soprattutto, applica una metodologia scientifica per dormire al meglio, cioè il sonno polifasico, ed in particolare il metodo Uberman, che consiste nel fare sei pisolini di 20 minuti ciascuno durante le 24 ore, avendo così le restanti 22 di veglia.

Quindi, ricapitoliamo.

Leonardo è cresciuto con l’unschooling, viaggia tantissimo, si dedica interamente alle sue passioni, ottiene un successo straordinario sia come persona che con la sua attività, è curioso e studia continuativamente per tutta la sua vita, si basa sui fatti concreti e l’esperienza diretta anziché sulla teoria e…dorme in polifasico, moltiplicando al massimo il suo tempo di vita.

Ti dice qualcosa tutto questo?

Eccolo qui, un Tribeker con i fiocchi e i contro fiocchi!

Oltre ad essere un grande genio, Leonardo è l’uomo che meglio ha incarnato l’ideale dell’Uomo Rinascimentale, portando innovazione in moltissimi campi e, con le proprie intuizioni, anticipando di secoli scoperte molto importanti: l’origine dei fossili, l’età degli alberi determinata dagli anelli del tronco e la disposizione delle foglie che segue leggi matematiche, com’è l’anatomia interna del corpo umano; oppure gettando le basi per lo sviluppo del paracadute, dell’elicottero, della bicicletta, del carro armato e facendo prototipi di una ipotetica “macchina volante”.

Insomma, anche se sono passati 500 anni, il suo esempio di vita è più che mai di ispirazione per chiunque voglia diventare un Tribeker, realizzando la vita dei propri sogni e vivendo dove si preferisce, insieme alle persone amate e gestendo la propria attività da qualsiasi parte del mondo.

Giulia Prato

Professionista del Team Tribeke, si occupa di marketing, ed è specializzata in copywriting.

È appassionata di tutto ciò che riguarda la scrittura e le parole in generale (parla 5 lingue) e con Tribeke realizza ogni giorno una vita straordinaria, viaggiando e vivendo dove vuole insieme alle persone che ama.

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