Quante tipologie di investimenti esistono?
Ci sono centinaia- se non migliaia- di tipologie di investimenti, ma oggi voglio parlare in specifico di 7. In modo chiaro e coinciso. 

Come scegliere un investimento?
Ci sono più cose da considerare nella scelta:

  • stai pensando a breve o medio/lungo termine?
  • quanto sei disposto a rischiare?
  • sai se l’azione produce valore?
  • bene rifugio o valore reale?
  • che tipo di ritorno vuoi (collegato direttamente al rischio)?
  • quanto capitale vorresti usare?
  • vuoi investire di professione o no?
  • di quanto tempo, risorse e denaro disponi per studiare/farti seguire?

Poi alla fine lascerò anche 3 consigli su come gestire la scelta di un investimento.

1. Azioni

Le azioni sono un pezzo del capitale sociale di un’azienda.
Ovvero tu comprando una delle azioni ne diventi co-proprietario. 

Produce valore: sì. Le azioni sono collegate alle aziende che producono un valore reale.

Per chi è adatto: per tutti.

Tempo: medio-lungo termine. Se pensi nel breve con le azioni il patrimonio si distrugge. O pensi di voler fare scalping come professionista (ovviamente la maggior parte perde tutto il capitale investito) pensa a lungo termine.

Vantaggi: potenziale illimitato.

Svantaggi: il rischio può passare da basso ad altissimo, un’azienda può anche fallire all’improvviso, devi aspettare molto tempo.

2. Obbligazioni

Le obbligazioni sono un titolo emesso da enti pubblici (stati) che sono come una promessa, o un obbligo, a ridare il denaro entro la fine di un periodo. Assieme ci sono anche gli interessi. In gergo comune vengono chiamati bond ed esiste anche un mercato di bond non ancora “maturi” e che vengono venduti prima del tempo. 

Produce valore: Sì, ovvero lo stato investirà quei soldi in progetti, espansione ecc…

Per chi è adatto: Per chi vuole sicurezza e meno tempo

Tempo: breve. Anche se uno può pensare che sia a lungo termine, stiamo parlando di investimenti! I tempi sono diversi.

Vantaggi: Sono più sicure, hanno una data e un interesse fissi, sono facili da scegliere se si prendono nazioni economicamente forti.

Svantaggi: Il loro potenziale è limitato e non hanno possibilità di sviluppo. Poi gli interessi sono molto più bassi. È come un contratto: prendi quello che vedi, niente di più. Inoltre certo, alla fine dello scadere degli anni i soldi potrebbero anche non esserci più o la nazione fallire (come è accaduto per l’Argentina).

3. Oro e Argento

Oro e argento non sono un investimento: sono un bene rifugio. Ti consiglio di evitare i caveau ma di averli sottomano (ovviamente protetti a dovere). Sono materie prime (il che è sempre un bene) che vengono anche usati nelle produzioni industriali. Ad esempio l’argento viene distrutto durante le produzioni (a differenza dell’oro) il che fa diminuire la sua disponibilità. Amenochè uno fa trading con oro e argento: a quel punto sono un investimento. 

Produce valore: Anche se vengono usati nelle produzioni industriali, l’oro e l’argento sono beni che hanno un valore finché le altre persone sono disposti a pagarli quel valore. Quindi non producono valore direttamente: per questo non sono in realtà un investimento.

Per chi è adatto: Per chi vuole avere “valore al portatore”, ovvero beni fisici che sono sotto il loro controllo e che sono stabili dagli albori dell’uomo. I beni rifugio sono sempre eccellenti: sono sempre validi.

Tempo: Amenochè non fai trading con oro e argento sono piuttosto stabili. Salgono drasticamente di valore in situazioni di crisi. Ovviamente ci sono momenti molto più vantaggiosi di acquisto e vendita!

Vantaggi: Sono estremamente stabili e solidi, aumentano il valore complessivo del tuo patrimonio e possono salvarti la vita nel “non si sa mai”.

Svantaggi: Lo stoccaggio (sono materiali fisici), non hanno potenzialità di crescita come gli investimenti e non sono investimenti che creano valore.

4. Contanti

Un’altro bene rifugio. Potresti pensare che, ora che tolgono il contante, non siano tanto più utili. Sbagliato: tieni sempre da parte della liquidità. È molto più sotto il tuo controllo che numeri su uno schermo, soprattutto in un momento fragile a livello politico e sociale. Finché sarà possibile averli è meglio che tu ne tenga una scorta.

Amenochè sei al 100% autosufficiente hai bisogno del denaro per vivere nella società.

Produce valore: No. È un bene rifugio necessario ma non reale quanto l’oro e l’argento. Le valute sono cambiate, i metalli preziosi per ora dopo migliaia di anni no.

Per chi è adatto: Per tutti, in realtà. Ognuno dovrebbe avere liquidità.

Tempo: In realtà più passa tempo, meno i contanti valgono a causa dell’inflazione.

Vantaggi: È facile da stoccare e da scambiare.

Svantaggi: Perde valore, non ha un valore intrinseco (un utilizzo, come l’oro e l’argento).

5. Settore immobiliare

Questo è un settore con enormi possibilità: puoi realizzare residence di eco-turismo, riaffittare locali, ristrutturare edifici e dare loro una nuova vita e molto altro.
Inoltre puoi avere mutui eterni (intendo a lungo termine) che ti rendono il lavoro molto più facile. L’unico punto di attenzione è che vanno protetti per quando ci sarà l’esproprio delle proprietà immobiliari personali (è un argomento che trattiamo spesso in consulenza e per questo voglio sempre ricordare di farci attenzione). Sono un eccellente asset produttivo per sempre. Ovviamente non in Italia!

Produce valore: Sì, ovviamente! Enorme valore.

Per chi è adatto: Per chi cerca un investimento che è per sempre e vuole realizzare qualcosa.

Tempo: Medio/lungo, l’immobiliare richiede tempo

Vantaggi: Ha enormi potenzialità e diventa un eredità

Svantaggi: È complesso e va protetto molto bene per evitare situazioni pericolose o spiacevoli.

6. Fondi Indicizzati

Così banale? Anche Warren Buffet (che ne sa una cosa o due) li consiglia. Investire in azioni singole, soprattutto se non lo si fa di professione, può essere rischioso. E se beccassi proprio l’azienda che non sale o fallisce? Per questo i fondi sono una situazione ideale per chi vuole investire con potenzialità ma non troppo rischio. La borsa di media è sempre salita (oltre le crisi) e i fondi seguono un paniere di aziende. Significa che seguono una media e non le singole aziende.

Produce valore: Sì. Collegato sempre ad aziende.

Per chi è adatto: Per chi vuole più libertà delle obbligazioni ma più sicurezza delle azioni singole.

Tempo: Medio/Lungo

Vantaggi: Fa tutto da sé ed è abbastanza stabile

Svantaggi: È quello che è: difficile aspettarsi una crescita incredibile ma è comunque meglio una crescita stabile e duratura che una completamente instabile o una perdita (amenoché lo vuoi fare di professione).

7. Criptovalute

C’è chi le ama e chi le odia. Sempre Warren Buffet dice che i Bitcoin sono “veleno per topi”. Ci sono grandi che le adorano e che credono sia il futuro. Esiste una verità? Ovvio che no.
Io ci sto facendo un lavoro approfondito con incredibili risultati sia personali che di chi si è ispirato in modo autonomo a me. Il loro potenziale sfreccia alla velocità della luce.
Per questo ti dico, per me: mettici soldi che dai per persi. Secondo me chi riscontra problemi con le cripto è perché si aspetta di fare grandi fortune subito in modo assicurato (forse non nel caso di W.B., la sua potrebbe essere preferenza).
Sono irrazionali, imprevedibili: questo le rende succose, con possibilità infinite e anche tremendamente pericolose. Chi si innamora di una criptovaluta, ad esempio, spesso finisce male. Bisogna avere una mentalità flessibile e con i nervi saldi.

Produce valore: sono come l’oro e l’argento o i contanti: valgono finché qualcuno dà loro valore.

Per chi è adatto: per chi vuole una sfida e potenzialità illimitate.

Tempo: tendenzialmente breve, ma può dipendere

Vantaggi: non hanno limiti di crescita e spesso sono fulminee nel salire. Potresti svegliarti milionario, o miliardario.

Svantaggi: fanno quello che vogliono- ovvero quello che vogliono gli “influencer” delle criptovalute (personaggi famosi, eventi, speculazioni ecc…) e possono anche scendere in modo fulmineo.

Questi erano i 7 tipi di investimenti. Ed ora? Si parte?
Certo che no!

Prima ci sono 3 consigli semplici per non partire subito. Ma per partire subito a progettare una più alta probabilità di successo nei tuoi investimenti.

  1. Analizza il patrimonio che hai: dove sono i rischi e dove sono le possibilità?
  2. Agisci con calma: evita azioni compulsive e dettate dall’emotività
  3. Ricorda che il mondo è sempre pieno di opportunità: potresti avere paura che, se non parti subito, ti perderai occasioni uniche. Non è così: prima studia, fatti seguire. Altrimenti l’unica opportunità che creerai è quella di fallire. Le opportunità ci saranno sempre!

Spero tu abbia trovato consigli utili per valutare il tuo prossimo investimento.

Ricordati sempre che qualsiasi investimento tu sceglierai, fisso che è meglio studiare e farsi seguire da chi sa. Non da chi non vive la vita che vivrebbe uno che ha fatto successo con gli investimenti. Mi raccomando!

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