Eh si, questa volta essere mammoni ci è valsa un’idea che trovo fenomenale.

Quante volte avete sentito parlare di stereotipi?

Quante volte, viaggiando, vi siete sentiti vittime di questi stereotipi?

Ebbene, che lo vogliate o no alla base delle relazioni tra esseri umani di nazionalità diverse ci sono sempre, prima di tutto, gli stereotipi.

E così, noi Italiani, siamo quelli della pizza, del mandolino, della maffia ed eterni mammoni…

Ma andiamo a vedere che cosa c’è sotto a questo essere mammoni, o meglio, vediamo qual’è un’aspetto di questa caratteristica. ‼️

Potremmo analizzare la mancanza di lavoro, il governo ladro, la crisi, il fatto che i prezzi aumentino e gli stipendi diminuiscano, in questo modo, però, ci concentreremmo sugli aspetti negativi di questa faccenda con l’intento di giustificare questo atteggiamento.

E invece voglio che ti sforzi a pensare a qualcosa di positivo, anzi di bello!

Lo scatolone alimentare!

Ora, affrontiamo la questione in maniera antropologica, questa cosa è più tipica in chi abita nel sud Italia e si è ritrovato a studiare al nord…difficile che il tuo compagno universitario torinese riceva il pacco di grissini a milano!!!

In ogni caso, il pacco dalla mamma pieno di prelibatezze è stato deriso, amato e immortalato in diversi video che girano anche su Youtube, ma non si può negare che riesca sempre a strappare un sorriso.

Solo in una nazione come l’Italia, con una varietà infinita di tradizioni e prelibatezze, un retaggio culturale tanto forte poteva nascere.

Ebbene, proprio questo concetto ha fatto scattare l’idea a 2 giovani imprenditori italiani, che hanno inventato il servizio “mammapack”. 📦

Come cita l’articolo su Forbes, “le belle idee nascono con poco. Per Flavio Nappi e Romolo Ganzerli è bastato aver visto un pacco di Pavesini a 7 euro in un negozio di Parigi quando studiavano insieme un corso di imprenditoria. Alla vista di un prodotto italiano ad un prezzo così alto, i due ragazzi hanno pensato che doveva pur esserci un modo per portare la cucina mediterranea a chi viveva all’estero come loro e con prezzi giusti.”

Il resto della storia è direttamente visionabile cercando mammapack su Google, probabilmente più interessante ritornando a guardarlo con gli occhi da studenti fuori sede, per chi lo è stato, o per Italiano residente all’estero per chiunque si sia reso conto che molti prodotti italiani, al di fuori del bel paese, siano introvabili o venduti a prezzi molto più alti del loro valore in patria!

Insomma, parlando di imprenditoria e opportunità per i giovani una notizia come questa fa riflettere, soprattutto perché quasi sempre, alla base di grandi imprese, ci sono idee semplici ben sviluppate!

E tu? L’hai mai ricevuto un “mammapack”?

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