Visto che ormai siamo ormai immersi nella rivoluzione digitale si fa un po’ di confusione su cos’è un business liquido.

Molti pensano che basti essere online: questo è un errore, perché esistono anche business fisici liquidi e business online non liquidi, anche se è normale che è molto più probabile che un business online sia liquido rispetto ad uno fisico.

Qual è la definizione di un business liquido?

Non esiste una definizione “ufficiale”: sono molti i professionisti che ne hanno parlato e noi abbiamo la nostra variazione personale.
Per noi un business liquido è un business che aumenta la tua libertà.

Su questo argomento consiglio il libro “24 Asset” di Daniel Priestley.

Cosa è un business liquido per noi: Un business che sostiene il tuo stile di vita
Cosa non è un business liquido per noi: Un business che per sostenere devi sacrificare il tuo modello di vita.

4 punti chiave

Se non basta essere online, quali sono le altre caratteristiche?
Ecco i primi 4 punti chiave di come dovrebbe essere un business liquido.

1. Portatile

Se riesci a portare la tua attività professionale con te ovunque tu sia, è portatile.
Se richiede la presenza fisica in un luogo ed è legata al tuo corpo fisico, non è portatile.

Esempio:

  • Ho una panetteria, sono il panettiere e servo pure = rigido
  • Ho una catena di panetterie, un metodo, scrivo libri sul pane = liquido

2. Fatto di asset intangibili

L’online deve essere un moltiplicatore dei tuoi valori.
La metodologia, il brand, la community: sono questi gli asset che devono fare la differenza.
Un business rigido ha tutti asset fisici e spesso difficili da spostare.

3. Crea valore continuo

Un business con massimo valore e minimo sforzo è una situazione win-win e spesso è fatto di asset intangibili. Se un tempo le persone sceglievano un marchio per inerzia o dominanza del mercato oggi lo scelgono per gli asset intangibili.

Questo non significa che la qualità non conta.
E qui voglio prendermi il tempo di dire due parole.

La qualità è tutto o nulla?

Alcuni dicono che la qualità ormai non conta, se sai venderti puoi comunque fare un sacco di soldi: in parte è vero.
Altri dicono che è la qualità a contare, il marketing non importa: questo è meno vero, ma a volte vale anche questo.

Il punto è che non possiamo prendere una posizione estrema.
La qualità è importante: puoi anche fare un sacco di soldi perché sai venderti ma prima o poi le bugie hanno le gambe corte e nel lungo termine da qualche parte la pagherai, se non nel business nella vita, questo è quello che credo io.

Così come è importante aiutare le persone a far percepire la qualità dei tuoi servizi: la qualità non è sempre un valore assoluto e a volte non è percepibile se non la spieghi.
Non sempre è visibile a tutti i non addetti ai lavori, o almeno non a colpo d’occhio, e se non ti presenti bene non avrai neanche la possibilità nè di farti dare valore (che influisce sull’esperienza) nè di far provare alle persone cosa significa la qualità nel lungo termine (spesso la qualità si vede nel tempo o nel lavoro finito).

4. Scalabile (tendenzialmente)

Quando qualcosa non è scalabile, c’è uno scambio diretto tra tempo e denaro.
Quando un business è scalabile invece non c’è più uno scambio diretto: sia nel bene che nel male. Puoi scervellarti ore infinite su un prodotto che farà 0 di risultato così come puoi fare 20 minuti di meeting e venire fuori con un’idea geniale che ti farà fruttare milioni per 10 anni. Quello che conta è il sistema che c’è dietro.

Ovviamente non è sempre possibile.
Ad esempio la consulenza è un’attività non subito scalabile ma con alto reddito a breve termine.
Invece le aree di contenuti/ad abbonamento possono essere anche scalabili ma il reddito iniziale è più basso.
Quello che conta anche qui sono i tuoi asset intangibili e il modello che hai creato.

Come vedi faccio spesso esempi che sono collegati a quello che facciamo: questo perché insegnamo quello che facciamo e facciamo quello che insegnamo!

Una domanda bussola

Questi sono i 4 punti principali per un business liquido: come vedi c’è molto oltre il semplice essere online. Poi ovviamente ci sarebbe ancora molto da dire su un business liquido, ma una domanda-bussola che puoi farti sempre è:

Il business che voglio creare/sto creando/sto portando avanti aumenta la mia libertà e sostiene il mio modello di vita o comporta che adatto il mio modello di vita per poterlo sostenere?

Questa domanda saprà sempre aiutarti a prendere la giusta rotta o rimanerci in caso di indecisioni – o a trovare una strada nuova.

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