Il sistema corre su celebrazioni, rituali, ripetizioni inconsapevoli di un mondo costruito per tenere il popolo schiavo.

Cita l’articolo 1 della costituzione italiana “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”.
È ovvio quindi che la parola lavoro ha un significato molto importante visto che si trova in testa alla Costituzione, e addirittura è il fondamento della Repubblica.

Mi domando: “le persone si saranno chieste cosa significa tale parola?”
La risposta è purtroppo no per la maggior parte della popolazione.


Andando a scavare nei vocabolari ecco cosa si trova:
“Dizionario Repubblica: Attività materiale o intellettuale per mezzo della quale si producono beni o servizi, regolamentata legislativamente ed esplicata in cambio di una retribuzione”.

Giusto per fare un esempio.
Cosa si intende per retribuzione? 
Denaro in busta paga? Soldi contanti?

Per migliorare la tua vita e il tuo business è importante fare ancora un passo avanti.
Alcuni vocabolari italiani riportano definizioni simili a quella che ti ho citato, altri inseriscono proprio la parola denaro, altri invece ancora inseriscono come finale la creazione di oggetti e servizi utili.

Ma cosa si trova nella testa delle persone?
E qui scopriamo il grande inganno che è sempre sotto il naso di tutti sotto forma di parole che hanno chiaramente significati migliorativi o peggiorativi, ma che invece le persone usano in maniera del tutto inconsapevole.

Il lavoro nella testa delle persone come in molti vocabolari è un’attività finalizzata alla produzione di denaro.
Ed ecco che la catena scatta al collo dello schiavo e quella catena la chiude direttamente lo schiavo stesso credendo di essere libero.



Hai mai sentito frasi del tipo “lascia stare i sogni, pensa a mantenerti” oppure ancora “a fine mese ci dobbiamo arrivare” o ancora “ringrazia intanto di avere un lavoro”?
Credo di sì, credo che ogni tanto tu abbia sentito alcune di queste frasi.

Ed ecco milioni di italiani ieri a correre a celebrare la loro schiavitù, mentre il sistema ride della propria capacità di nascondersi e rovinare la vita delle persone.
Milioni di persone che ogni giorno si alzano e gettano nel cesso la vita che avrebbero voluto vivere per accettare di fare lavori che non gradiscono, in luoghi che odiano, stando distanti dalla famiglia e dalle persone che amano e rimandando tutti i loro desideri per poter produrre denaro.

In mezzo a questi ci sono persone che vanno a fare i corsi di formazione industriale e in grandi sale vengono infarciti e impastati a schiaffi dalla grande notizia “le grandi persone hanno sempre fatto quello che amavano e non hanno mai lavorato per soldi”.
Per poi tornare a casa e riprendere la vita come prima con in testa il fattaccio che recita più o meno questa frase “quindi io sono andato di testa? Eppure Bill Gates ha un patrimonio di 80 bilioni di dollari… (i bilioni sono mille milioni).

Per poter uscire dal sistema è necessario interrompere il suo segnale tracciante, stoppare il condizionamento quotidiano e smetterla di dare energia al sistema stesso.

Io e noi ieri non abbiamo festeggiato proprio un bel niente, come facciamo esattamente con le altre feste quali il 25 aprile, pasqua e altri ammennicoli del genere.

Il motivo? Molto semplice.

Intanto la nostra vita è scandita dal calendario che creiamo noi.

Secondo, non celebriamo le festività che servono per programmare gli schiavi.

Terzo, ogni giorno è una grande festa e quando scegliamo noi lo diventa ancora di più.

Se stai pensando che per uscire dal sistema quindi devi decidere tu il tuo calendario, la risposta è sì!

Una parte di te forse stai dicendo “ma dan, come faccio visto che seguo quello che fanno gli altri e vado in ufficio durante i cinque giorni della settimana?”

Ogni tanto, per gabbare il sistema mentre liberi la tua mente, puoi giocare a nascondino.

Come vedi dalle mie comunicazioni non faccio auguri a nessuno per le feste più becere come quelle del 01 maggio, appunto, e molte altre.
A volte invece a favore di chi ancora è immerso in quella prigione faccio qualche augurio.

Ricorda che chi è immerso nel sistema non sa praticamente nulla, ma crede di sapere.
A maggior ragione chi è nel sistema si attiva per difenderlo evidenziando la propria debolezza.

Chi sta bene non si difende da chi gli dice che quello che fa non va bene.
Sai cosa gliene frega?

Ora pensa alla tua attività.

Se oggi ti dicessi che quando lavori stai “impiegando il tuo tempo per produrre qualcosa che per te ha un enorme valore” dove per valore non intendo denaro, intendo ciò che per te ha valore….cosa faresti oggi?

Faresti le stesse cose che stai facendo ora oppure modificheresti il tuo tempo?
Se stai pensando “sì, ma se faccio quello che mi piace come dipingere tutto il giorno poi come faccio a vivere?”
Chiedilo a Romero Britto, il più grande artista Pop vivente.

So che una parte di te probabilmente sta pensando “sì, ma se io non fossi un grande personaggio come Britto, se non avessi il suo talento?” io ti risponderei “se non agisci come fai a saperlo? Quello che sai è che stai impiegando il tuo tempo a fare qualcosa che non ti piace solo per soldi…”

 

Koan Bogiatto

Presidente e Co-Fondatore di Tribeke.
Formatore, autore di best-seller, imprenditore e speaker internazionale.
È il punto di riferimento di chi ha il coraggio di iniziare il cambiamento: aiuta gli imprenditori a creare una vita e un business libero dai vincoli nazionali.
Ha realizzato un’attività che gli permette di lavorare dove e quando vuole godendosi la vita con le persone che ama.

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