La libertà passa dalla conoscenza.
La libertà passa dalla conoscenza.
La libertà passa dalla conoscenza.

Non sono diventato un pappagallo, piuttosto ho pensato a un mantra che possa andare bene in questo periodo.

Hai sentito parlare di Coronavirus? Immagino di si, è impossibile non incorrere in una notizia relativa a questo problema.

Cosa c’entra in tutto questo la libertà? Eh! Qui il discorso si fa interessante e ora ti spiego perché.

In giro c’è paura! Le notizie non sono confortanti, e come al solito si concentrano sui morti piuttosto che sui vivi.

Sappiamo anche bene che fa più notizia un morto di un vivo, per carità, al contempo abbiamo la possibilità di scartare le notizie per come ci vengono proposte e analizzare un po’ più a fondo la situazione. ‼️

Quello che sto per scrivere può essere considerato un manuale d’emergenza da usare in tutti quei casi in cui la situazione senza poter sfuggire di mano, non ti darò risposte o soluzioni, voglio che sia tu a farlo e a scegliere, come sempre.

Per “scegliere” devi prima avere chiaro in testa quali sono le diverse opzioni, e in questo caso parliamo di stress e paura da una parte, e razionalità e calma dall’altra.

Nel primo caso sarai condizionato da uno stato emotivo alterato e il tuo grado di liberà diminuirà di conseguenza, mentre nel secondo caso sarai in grado di fare scelte più consapevoli e che ti piacciono, perché spesso la cosa giusta è semplicemente quella che ti piace maggiormente.

Allora, hai carta e penna a portata di mano?

Iniziamo:Analizziamo innanzitutto la mortalità di questo virus, perché è forse uno dei dati più importanti.

🔸Quanti ne stanno morendo e quanti ne stanno curando?

Nel caso del coronavirus scopriamo che la mortalità è tra il 2% e il 3%, questo restringe di molto il cerchio di chi è a rischio. Se andiamo ad approfondire il dato scopriamo che i soggetti più a rischio, ovviamente, sono persone anziane o già debilitate da altre patologie.

🔸E i sintomi?

I sintomi sono simili a quelli di una comune influenza, che può peggiorare in una bronchite, quindi diventa molto facile creare dei falsi positivi che poi si rivelano infondati.

🔸Come si trasmette?

Anche in questo caso è un dato fondamentale, perché se sappiamo come si trasmette sappiamo anche cosa evitare per stare al sicuro. Essendo un virus si trasmette tramite il contatto diretto con una persona infetta. Il virus inoltre può depositarsi sulle superfici e quindi essere trasmesso anche per contatto “indiretto”. MA al di fuori di un corpo ospite difficilmente vive oltre i 30 minuti.

Queste 3 semplici domande ci danno già sufficienti dati per tirare un nel respiro, calmarci e pianificare la nostra strategia difensiva. 🛡

Innanzitutto i prodotti made in china non sono a rischio, visto che il trasporto sul nostro territorio avviene in tempi più lunghi di 30 minuti, il che rende praticamente impossibile che uno scatolone proveniente dalla Cina possa in qualche modo essere infetto.

Ci avevi pensato al fatto che il 90% di quello che usi e compri giornalmente è made in china? Spero di si! 😉

Come ci difendiamo dalle superfici e dal contatto con le altre persone? Be, in questo caso le raccomandazioni parlano di una frequente igiene delle mani, che è sempre comunque raccomandabile, e, se si preferisce, di indossare una mascherina nel momento in cui si pensa di entrare in contatto con potenziali infetti, questa è una scelta personale, sicuramente più interessante per chi dovesse vivere in grandi città e usare mezzi pubblici.

Ora, sicuramente hai capito il metodo corretto da usare per informarsi il più possibile su ciò che accade.

Come strumento usa il sapientone…intendo GOOGLE, e spara tutte le domande che ti passano per la testa, io ho trovato addirittura chi si chiedeva se andare al ristorante cinese fosse sicuro o meno.

Adesso voglio che tu rifletta un attimo insieme a me, sai cosa si cela dietro a una domanda del genere? La schiavitù.

Perché se nutri questa paura dentro di te non sarai neanche libero di andare a mangiare cinese questa sera…e ci sta che tu pensi “ho capito Koan, ma chi se ne frega del cinese?”, ma pensa in grande, se oggi scegli di chiuderti in casa per una potenziale pandemia dall’altra parte del mondo, cosa sarai disposto a mettere in gioco, della tua libertà, davanti a una notizia di pari portata che coinvolge direttamente il nostro caro stivale?

Molte volte sentiamo dire che dalle cose semplici si possono comprendere concetti e comportamenti più ampi, sfruttiamo questa semplificazione per apprendere una cosa utile, l’informazione ci rende liberi, sempre…e se veniamo imprigionati, situazione che non auguro a nessuno, essere informati ci dà per lo meno l’opportunità di affrontare interessanti discussioni con i nostri compagni di sventura.🗞

A parte gli scherzi, avevi pensato al fattore libertà leggendo le notizie? Ti sei mai sentito “legato” dalla paura di qualcosa?

Rispondi nei commenti, mi fa piacere sapere cosa ne pensi, e ricorda, siamo spaventati da ciò che non conosciamo.

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