In un mondo online, le connessioni sono come i confini, le leggi e le risorse tutte allo stesso tempo. Tagliare una connessione significa sia violare un confine e limitare accesso alle risorse che anche, in alcuni casi (come i social oscurati in Cina) stabilire una legge.

Le nuove guerre digitali, fra cyber terrorismo e attacchi

Viviamo in un mondo con confini più o meno stabili e una politica più globale, dove c’è sempre meno interesse a distruggere perché l’uomo ha capito che farsi la guerra nucleare significa danneggiare anche se stessi- ed anzi- sta cercando di fermare la sua distruzione ambientale e di risorse. Ma il denaro, il potere e l’abbondanza continuano a fare gola alla politica, agli avidi e anche a chi desidera dare alla politica una buona reputazione.

Anzi, in un mondo dove ora anche le aziende e le infrastrutture abitano online e la moneta è diventata numeri sullo schermo anche per somme enormi, l’attenzione si è spostata dalla terra allo spazio digitale.

Le nuove invasioni accadono nelle caselle email, sui software, nei documenti con malware nascosti come cavalli di troia (non a caso alcuni attacchi si chiamano “trojan”) e nei server di multinazionali e governi.
Le guerre si combattono in codici, le invasioni dentro ai cavi e dai satelliti e la difesa con software e protocolli.

Ma online non fa paura come una pistola e un fucile, no?

Questi nuovi conflitti non fanno meno paura ai governi e alle aziende: dallo schermo si può far esplodere una stazione, rubare dati preziosi che possono mettere in pericolo le persone, scoprire password che entrano in account bancari, hackerare account che danno comunicazioni ufficiali e creare informazioni che ingannano popolazioni.
Dal lato oscuro di Internet i più abili possono diventare burattinai e comandare a bacchetta governi e stati per ottenere quello che desiderano.

Infatti nessuno prende queste minacce sottobraccio: i militari in America hanno appena terminato una simulazione di un cyber attacco che metteva fuori uso servizi e infrastrutture vitali.

Come mai si è alzato il livello di allerta

Il pericolo si è fatto più tangibile dopo i recenti attacchi, massicci e spaventosi, come uno da parte di un gruppo di hacker russi, che messo fuori uso parte della più grande rete di tubi di distribuzione di gas in America. Hanno pagato 5 milioni di dollari in riscatto (ramsonware).
Che è ancora pochissimo.

Poi c’è stata anche l’instabilità politica durante le elezioni a far alzare l’allerta: accuse da parte di Biden verso Putin di aver manovrato le elezioni verso Trump e di essere il responsabile di cyber attacchi importanti- come ad esempio uno dei più grandi cyber attacchi della storia, fatto a Solarwinds (azienda sviluppatrice di software).

Gli attacchi si fanno sempre più frequenti e sempre più grandi: a Maggio una delle aziende più grandi al mondo che si occupa di confezionare la carne (JBS) è stata vittima di un cyber attacco che ha mandato fuori uso sedi in varie parti del mondo.
Sempre nello stesso periodo c’è stata l’FBI che ha identificato un ransomware (malware che ti chiede un riscatto) che girava in varie parti del mondo e attaccava più settori, l’Irlanda che ha sofferto di un attacco che ha colpito il sistema sanitario e la Corea che è finita in un tentativo di phishing (furto dei dati, malware ecc. attraverso messaggi che sembrano veri) per fare spionaggio nei campi alti. Puoi trovare altri accadimenti recenti qui per avere un’idea.

Come si prepara il World Economic Forum

In collaborazione con Klaus Schwab del World Economic Forum, il Cyber Polygon di quest’anno sarà sulla sicurezza delle infrastrutture digitali. Infatti, oltre al programma dell’evento con gli interventi di vari esperti, durante l’evento ci sarà una simulazione di un massiccio cyber-attacco.
Possono partecipare i team di qualsiasi azienda (anche se consigliano di avere specialisti) e tutti possono vedere gli interventi.
Il Cyber Polygon sarà un’evento decisivo: ne parliamo infatti nell’Intelligence che è appena uscito. Puoi leggere le prime pagine qui.

Il mio consiglio è, ovviamente: aggiornati su quello che sta accadendo. Partecipa al Cyber Polygon, leggi i documenti sul loro sito, informati sui cyber attacchi e presta attenzione alle stesse cose a cui prestano attenzione i governi e gli stati. Così avrai un vantaggio strategico qualsiasi cosa accada.

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