Oggi ti voglio raccontare la storia di Biancaneve e i Sette Nani.


Leggila con attenzione perché potrebbe esserti utile.

Biancaneve è una bambina bella, gentile, ma che purtroppo è orfana e viene cresciuta da una matrigna il cui nome è “Regina Italia”.

La Regina Italia è ossessionata dal denaro e dal controllo di tutte le risorse del suo popolo, e di riuscire a tenerlo schiavo senza che nessuno se ne accorga.

Anzi, facendo in modo che siano tutti inconsapevolmente convinti di essere loro incapaci di vivere la vita felice che vorrebbero vivere.

Temendo che un giorno Biancaneve possa diventare regina e usare il denaro per migliorare la vita delle persone invece di usarla per:

-i draghi blu (che la regina usa per far spostare nel reame i suoi Leccapiedi)
-l’ampliamento del suo castello con altre mille stanze,
-pagare l’esercito di orchi che vengono nutriti a sbafo, per portare un foglio a testa da una stanza all’altra del castello stesso
-poter mantenere una serie di stregoni nullafacenti che hanno ottenuto una pensione vitalizia per aver grattato l’unghia della regina almeno un giorno nella loro vita…

 …la Regina interroga lo specchio magico Fisco.

Lo interroga ogni giorno perchè lo specchio magico Fisco è in grado di prevedere il futuro creando le condizioni in anticipo perché si manifesti ciò che si desidera.

Lo specchio magico sa che distruzione, paura, ansia, sofferenza, e instabilità sono elementi perfetti per fare in modo che le persone facciano sempre le stesse cose anche se folli.

Così Regina Italia chiede allo specchio,ogni giorno, quali nuove tasse e imposte può applicare sul popolo per essere sempre più ricca e avere sempre più controllo.

Lo specchio magico Fisco è sempre stato affidabile e creativo in merito.

Un giorno, devi sapere, ha proposto alla Regina Italia di mettere una tassa sulla benzina per sostenere la guerra in Etiopia del 1935, e dopo quasi cento anni è ancora attiva senza che nessuno dica niente.

I nomi dello specchio magico Fisco sono anche molto potenti e incomprensibili al popolo stesso.

Imu, Irpef, Iva, Tarsu, Inps, Bollo e molto altro ancora.

Un giorno però lo specchio magico Fisco le dice di stare attenta.


Un principe di nome Tribeke si è innamorato di Biancaneve e ha iniziato a spiegarle che cosa significa la differenza tra tasse ed imposte, cosa si ottiene nell’essere un cittadino del reame Europeo e le ha parlato addirittura di aprire una società di produzione di selle all’estero, fuori dal reame.

Inoltre le ha iniziato a far vedere come il popolo della Regina Italia vive in condizioni di schiavitù occulta coperta da finto benessere, anche per le persone che credono di essere più libere.

La Regina Italia chiama subito al suo cospetto il suo miglior esattore.

Si chiama Equitalia e vive nel Delaware nel reame degli Usa, dove non paga tasse ed imposte.

È il suo esattore più fidato, spietato e capace di non avere pietà di nessuno.

Famiglie, bambini ed anziani non scalfiscono il suo cuore indurito.

Capace di dissanguare un popolo e trattenere tutto il sangue raccolto senza perderne una goccia e non versarne nemmeno un millilitro.

La Regina Italia chiede ad Equitalia di uccidere Biancaneve portandole come prova la sua dichiarazione dei redditi insanguinata.

Equitalia obbedisce immediatamente ma quando porta Biancaneve, con un inganno, allo sportello regionale e la vede così pura e detassata non riesce ad ucciderla.

Per un attimo Equitalia sente addirittura un piccolo rimorso nel vessare tutto il popolo sapendo che la Regina Italia non usa il denaro per il loro benessere.


Così porta alla Regina Italia una dichiarazione dei redditi insanguinata di una delle milioni di persone che ha vessato negli anni precedenti.

Avverte Biancaneve, che scappa nel bosco della nullatenenza e si rifugia in una casa.

Una casa molto strana in cui vede sette letti piccoli ma ben curati.

All’inizio Biancaneve crede di trovarsi in un orfanotrofio, ma presto, al suono delle voci che provengono dall’esterno, scopre di trovarsi nella casa di sette nani adulti.

I loro nomi sono: Cittadinolo, Bancolo, Detassolo, Internaziolo, Patrimoniolo, Digitalo e Dotto.

Biancaneve inizia una nuova vita.

Scopre che i nani sono molto ricchi e conoscono bene il mondo fatato delle leggi dorate.

Ne fanno uso in maniera rispettosa e utilizzano la loro ricchezza per vivere bene e migliorare la foresta intorno a loro.

Aiutano anche persone meno abbienti.

Un mondo splendido in cui le tasse e le imposte sono adeguate e consentono a tutti di vivere la vita che veramente desiderano.

Un mondo bellissimo in cui tutto sembra essere magico ad ogni momento.

La Regina Italia però scopre che Equitalia ha mentito.

Decide allora di fare tutto da sola, visto che è una potentissima strega che da oltre 150 anni applica le più grandi arti di magia nera che siano state mai scoperte.

Falsificazione, Sperpero, Violazione dei diritti, Controllo mediatico, Politichese, Ipnosi di massa, Pensionaggio e molto altro ancora.

Grazie ad una di queste arti magiche, prepara una legge di rottamazione del debito e si trasforma in una vecchia Patria dalla bandiera offuscata, che chiede aiuto per poter sopravvivere in questo tumulto mondiale in cui il popolo potrebbe essere colpito da crisi finanziarie, guerre e molto altro ancora.

Si presenta in questo modo alla casa dei sette nani senza quindi farsi riconoscere da Biancaneve che, pura nel cuore, si lascia commuovere da questa storia.

Così quando la vecchia Patria le chiede “sei tu quindi Biancaneve?” lei candidamente risponde di sì, e proprio in quel momento la vecchia la tocca con la legge rottamazione facendola cadere in uno stato di morte cerebrale.

Da quel momento Biancaneve inizia a lavorare duramente aprendo una società di persone sul reame della Regina Italia.

Ogni giorno si alza e legge il quotidiano senza farsi mancare il classico telegiornale.

Si sposa e mette su famiglia mandando rigorosamente i figli a scuola per prendere quel pezzo di carta che gli servirà per poi trovare un lavoro.

Ovviamente li vaccina tutti con le 34 vaccinazioni magiche del gregge che Regina Italia propone.

Apre una sede e lavora indefessamente per poter pagare il 70% di imposizione fiscale e poter sostenere i versamenti Inps e le rate del mutuo prima casa.

Ogni giorno si reca nell’ufficio della sua impresa per almeno cinque giorni alla settimana sino alle agognate vacanze che regolarmente va a fare, per una settimana all’anno, in una delle località turistiche che potrà postare su Dorminet mettendo commenti quali “ormai le vacanze sono quasi finite, che peccato” e altri quali “domani è di nuovo lunedì, meno male che venerdì arriva in fretta”.

Ma il principe che porta il nome di Tribeke non l’ha dimenticata.

Nel marasma di morti viventi che la regina Italia ha creato negli ultimi 150 anni è difficile trovare una persona che è stata privata del suo colore e del suo arcobaleno. Tutti grigi, tutti uniformi.

Ma l’amore del principe Tribeke per Biancaneve è forte grazie alla diffusione nel reame del suo messaggio.

Un giorno, grazie ad una soffiata dei nani che stanno ampliando la loro attività e stanno diventando sempre più forti, il principe Tribeke trova Biancaneve mentre era in coda alla camera di commercio del reame per consegnare i 200 nuovi documenti che le hanno comportato di cancellare anche la sua unica settimana di vacanza proprio dopo essere uscita dall’avvocato per la sua causa di divorzio con il marito che non vedeva mai (troppo impegnata a portare avanti la sua impresa).

Il principe Tribeke si avvicina a Biancaneve ma lei non si ricorda più di lui.

La morte cerebrale le ha azzerato i ricordi del suo amato principe.

Anzi, è diffidente e sospettosa.

Sarà uno dei soliti piazzisti che le vuole proporre chissà quale meraviglia ma alla fine le vuole vendere solo qualcosa.

Ha imparato da Regina Italia ad essere molto prevenuta verso qualsiasi persona che le dice cose che non sono comuni, usuali, riconosciute.

Biancaneve viene ogni giorno ipnotizzata dalle notizie che vede sullo schermo magico da 90 pollici che ha nella sua abitazione dove segue con interesse le vicende dell’orchetto Tratizio Coronetti e delle selfie che gli altri abitanti del reame si fanno con lui nelle discofoglie notturne.

Il principe Tribeke lo sa, e con il cuore in lacrime per questa orribile situazione sa anche che Biancaneve ha bisogno di tempo per potersi destare da questo sonno mortale, da questa morte cerebrale perché anche lui un tempo aveva vissuto la stessa esperienza nel suo reame.

Anche lui, un tempo, era stato soggiogato dalle alleanze occulte tra i reami, ma quando si era svegliato aveva deciso di liberare tutto il suo popolo ed ora era un nemico della Regina Italia.

Un nemico però rispettato, perché la Regina Italia sa benissimo che il principe Tribeke conosce tutte le nefandezze che ogni giorno vengono commesse, e il castello di Regina Italia potrebbe crollare da un momento all’altro.

Così, senza avvicinarsi più di tanto consegna a Biancaneve un piccolo videolibro magico che recita “I cinque pilastri per vivere la vita che vuoi, dove vuoi” e si allontana con un sorriso mentre vede che Biancaneve ha già premuto il tasto play.

Vuoi sapere come continua la storia?

Clicca su questo link http://freedom2017.it e gustati il videocorso in omaggio per te sui Cinque Pilastri.

Non lasciare che il grigio ti avvolga, la tua vita e il tuo business possono essere esattamente come vuoi tu, se sai come fare.

Da imprenditore a imprenditore… non avevi fatto la scelta di non essere un dipendente per non essere vincolato da niente e nessuno? 


Oggi è così?

Oppure no?

Pensa e rifletti…..e se avessi le conoscenze sbagliate e stessi semplicemente combattendo contro i mulini a vento?

Koan Bogiatto

Presidente e Co-Fondatore di Tribeke.
Formatore, autore di best-seller, imprenditore e speaker internazionale.
È il punto di riferimento di chi ha il coraggio di iniziare il cambiamento: aiuta gli imprenditori a creare una vita e un business libero dai vincoli nazionali.
Ha realizzato un’attività che gli permette di lavorare dove e quando vuole godendosi la vita con le persone che ama.

View all posts