Sul mio feed di facebook, un giorno come altri, mi appare un video, ma questo video porta subito ad un’altro, che attrae la mia attenzione.

Vedo una recensione di un bracciale per la guida: si chiama Woolf, e segnala la presenza di autovelox vibrando, in modo da evitare le multe.
Così “i motociclisti si possono godere la strada” e “non si perdono punti patente”.

Ah certo, i punti patente no, quelli non li recuperi, mentre le vite umane sì.
Fatemi capire.

Gli autovelox esistono per i limiti di velocità, giusto?

E i limiti di velocità esistono per una questione di sicurezza stradale, no?
Quindi fatemi capire bene: questi bracciali a cosa ti servono?
A sorridere quando passi davanti all’autovelox come alle giostre?
Oppure a farla passare franca a dei criminali?

Forse penserai che sto usando una parola un po’ forte, ma io credo che sia anche una parola leggera.

Se vai più veloce stai facendo qualcosa di illegale: altrimenti le multe a cosa servono? A pagare la cena ai poliziotti?

Bene, allora se vai più veloce non solo stai infrangendo la legge, ma sei anche un pericolo pubblico.

Perché, se vuoi ammazzarti da solo, vai a 200 km/h in pista ( da solo) e ucciditi pure se fai un incidente. È scelta tua.

Ma se sei in strada ammazzi anche altre persone.

Come ti sentiresti se andando veloce fai un incidente e nello schianto vai contro una macchina che dentro aveva una famiglia? E se ammazzi i bambini? Il padre e la madre e lasci i bambini orfani? Se lasci la persona amata invalida per tutta la vita?
Come ti sentiresti?

Evidentemente a chi mette in priorità “andare oltre i limiti di velocità” rispetto alla salvaguardia delle altre persone non gliene frega niente se ammazza qualcuno.

O forse è perché non hanno mai visto uno schianto ad anche solo 40 km/h o cosa succede ai bambini dietro durante gli incidenti.
E se dentro alla macchina c’è un neonato?

Il piccolo figlio di una nuova coppia ammazzato.

Le persone non si rendono conto del danno che possono fare finchè è troppo tardi: e ora hanno pure pensato di farci un business.
Questo è violare la libertà degli altri!

Se ci sono dei limiti è perché c’è una norma di sicurezza.
Se vado in strada è perché tutti condividiamo questa norma ed evitiamo di ammazzarci, o almeno limitiamo i rischi.

E se qualcuno non li rispetta… sta violando l’ambiente e la libertà delle altre persone.

Andare oltre i limiti NON è una tua libertà!

Non rispettare i limiti invece significa violare la libertà degli altri!
Eppure altri delinquenti hanno deciso di farci un business criminale.
Braccialetti che ti segnalano gli autovelox “così non prendi una multa ed eviti le sanzioni!”

Ah bè scusa! Perché non inventiamo un “rileva stazioni di polizia” così se ammazzi qualcuno eviti il carcere?

Forse prima di tutto non dovresti essere un criminale.

Tu cosa ne pensi?
Il braccialetto secondo te dovrebbe essere legale o illegale?
È giusto o sbagliato sapere dove sono gli autovelox?
A cosa servono i limiti di velocità?

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