Quanto romanticismo nell’amorevole frase “il cane è il migliore amico dell’uomo…”

Ma è davvero vera questa frase?
O è solo tutta una farsa e dovrebbe essere trasformata in “è il miglior schiavo dell’uomo?

Per rispondere a questa domanda ho voluto fare qualche domanda a mio fratello Maighan, professionista del settore, per chiarire qualche dubbio…

Quindi se hai un cane continua a leggermi.
Se non lo hai? Continua a leggermi comunque, perché ha a che fare con te e con la tua vita in ogni caso.

Davvero?
Sì.
Vediamo come.

“Prima di tutto” mi dice Maighan, “i cani non sono neanche animali naturali: sono una specie creata di sana pianta dall’uomo”.

Fin qui ci siamo, no?
Non credo nessuno abbia mai pensato di incontrare un carlino francese selvatico.

Ma allora perché? Perché abbiamo deciso di avere bisogno di un cane?
Se ne hai uno in casa, allora forse in questo momento starai iniziando a dargli uno sguardo diverso: ma da dove arrivi tu davvero?

E magari lui storcerà il muso un attimo per poi tornare a fare le sue cose. Sei tu che mi hai portato qui!
Maighan allora riparte con la spiegazione:

Il cane è una selezone della specie Canis Lupus (lupo) più altre specie minori.
Il lupo vive con un sistema sociale come ben sai ultra-organizzato e attento: il branco!

I ruoli sono il punto focale di questo sistema.
Sono perfettamente in grado di collaborare (a differenza di molte aziende) e prestano molta attenzione a questi ruoli (anche qui molto diverso dalle aziende, vero?).

Collaborazione, questa parola che soprattutto nell’era dei social sembra sfuggire.

Appena esce una notizia tutti pronti a scagliarsi pro e contro ma nel collaborare a fare qualcosa sono davvero pochi.

Sembra quasi che ci sia una competizione a chi è “più bravo a scollaborare”.
E così i lupi insegnano, vero?
Esattamente: il loro scopo è quello di collaborare e far rispettare i ruoli in modo da far funzionare il branco.

Questo ci dice molto nella nostra vita.
Se ognuno di noi ha un ruolo, cosa succede quando si va “fuori-ruolo”?
O cosa succede ancora quando neanche si conosce il ruolo?

Infatti anche la maggior parte delle difficoltà che i cani vivono nelle famiglie sono derivate dal fatto che né si conoscono i ruoli, né vengono rispettati.
Ad una mancanza di ruoli ed organigrammi familiari precisi.

Quante volte alcuni “ruoli” o “stereotipi” sono visti più importanti di altri oppure le persone credono di essere persone che non sono?

Spesso, soprattutto nelle aziende, le più grandi difficoltà arrivano proprio perché le persone sono fuori ruolo: stessa identica storia dei lupi!

(Ma senza studiare e conoscere persone con visioni differenti, come faresti a saperlo?
Piccola riprova di come ripaga essere curiosi come veri Tribeker)
Ho voluto parlare di questo perché, spesso le persone vengono da me e mi chiedono come risolvere alcune delle loro difficoltà personali o lavorative.

E sai che cosa?
Ogni volta la persona è convinta di avere un ruolo che, invece, non è affatto il suo.

Pensano di dover essere più duri e istintivi quando invece la loro capacità è proprio quella di essere riflessivi e ponderati nel decidere.

E si ficcano in dei bei casini per il resto della loro vita.
Ma ora è arrivato il momento della vera riflessione: la tua.

Cosa ne pensi?
Ti sei mai sentito fuori ruolo?
Nella tua vita ti senti che non stai esprimendo le tue potenzialità o che a volte cerchi di essere una persona che non sei?

P.s. se hai un cane, dopo aver letto questo post fagli una carezza, perché sono, dopotutto, i nostri migliori amici, no? però magari chiediti anche lui che ruolo ha!

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