Hai già sentito parlare della regola del 10%?

É il miglior modo per prevenire gli infortuni dovuti ad un aumento del carico quantitativo.

La regola di mettere da parte il 10% di OGNI ENTRATA QUALSIASI ESSA SIA E DI QUALSIASI IMPORTO sia un consiglio dispensato in moltissimi corsi sulla ricchezza e sulla libertà finanziaria.

La regola di mettere da parte il 10% di OGNI ENTRATA QUALSIASI ESSA SIA E DI QUALSIASI IMPORTO sia un consiglio dispensato in moltissimi corsi sulla ricchezza e sulla libertà finanziaria.

È una regola semplice, quindi ognuno riesce e può applicarla, ma perché allora per molti non è proprio questo il punto di svolta?

Qui dobbiamo andare un po’ più a fondo, e ti faccio una domanda:
secondo te, quanto vale l’aspetto comportamentale per diventare ricchi?

TANTISSIMO! È fondamentale!

Qui già abbiamo un primo problema, tenere il 10% da parte e gestire in maniera pessima il restante 90% inevitabilmente mi creerà situazioni in cui quel 10% dovrò usarlo o ancora peggio mi verrà scalato dal conto con il primo addebito automatico.

Quindi, anche in questo caso, abbiamo la soluzione facile e pratica, e quella complessa e comportamentale, se vengono applicate insieme allora portano a successo sicuro, altrimenti ottengono l’effetto contrario!

Innanzitutto, il 10% che stai tenendo da parte non va tenuto in forma liquida.

Questo vuol dire che va usato, perché tenerlo in contanti, o ancora peggio su qualche conto che hai creato apposta per i risparmi, lo renderà comunque sia facilmente prelevabile e spendibile, e se domani ti si rompe il ferro da stiro sarà la prima fonte “extra” alla quale attingerai.

Fai attenzione a questo punto, perché la chiave di tutto questo ragionamento è proprio qui, non puoi sperare di avere un periodo della tua vita senza urgenze per aumentare il tuo stato patrimoniale, viviamo in un mondo fatto di problemi e soluzioni, che spesso girano intorno al denaro, quindi attrezzati preventivamente a questa evenienza, come?

Acquistando con quel 10% prodotti che sono più difficili da convertire in denaro liquido, ma che al contempo risultano convertibili con poche azioni.

Esempio facile, l’argento! Una moneta d’argento da 1 oncia, il taglio più comune, ha un costo che varia dai 18 € in su, dipende anche da che tipo di moneta è e se ha o meno un valore aggiuntivo come oggetto di collezione oltre al suo quantitativo in argento.

Ora supponiamo che ogni volta che arrivi a 100€ messi da parte come 10% di tutte le entrate, vuol dire che hai incassato 1000€ tra regali, compensi, entrate impreviste, soldi trovati per terra…TUTTO, tu decida di acquistare delle monete di argento.

Con le spese di spedizione, sul sito dove spesso anche io acquisto monete d’argento, ci portiamo a casa 4 monete d’argento, le spese di spedizione purtroppo su un quantitativo cosi basso sono un po’ altine, è vero, tutto va analizzato in base alla situazione personale.

Supponiamo che a un certo punto tu abbia assolutamente bisogno di soldi, quanto è difficile monetizzare quell’argento?

Molto semplice, vado a un compro oro e vendo a peso l’argento che ho, perderò in percentuale qualcosa, ma avrò i miei contanti pronti all’uso!

Bada bene che sto parlando di un’emergenza vera, perché in tutti gli altri casi proprio perché il tasso del compro oro non è conveniente, o perché al compro oro ci devo andare e presentare i documenti, o perché se voglio rivenderle su eBay ci metterò molto più tempo, mi faranno desistere da usarle per affrontare una spesa imprevista.

In questo modo tu ti crei un piccolo tesoretto che oltre ad aumentare il tuo stato patrimoniale del valore di acquisto, cresce col tempo, per farti un esempio le monete Maple Leaf canadesi del 2019, ora che sono uscite quelle del 2020, hanno un valore di all’incirca 1/2€ più alto rispetto ad appena un anno fa!

Moltiplica tutto questo sulla quantità e comprendi subito il vantaggio di immobilizzare il denaro che vuoi tenere da parte in modo intelligente.

E la parte comportamentale?

Per quella rispondi a questa domanda, stai facendo il budget previsionale e consuntivo delle tue finanze personali?

Conosci nel dettaglio tutte le spese fisse che affronti ogni mese?

La differenza tra spese fisse e variabili?

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