Profilo di rischio?
Diversificare?
Protezione del capitale?
Farsi aiutare da un impiegato, un promotore finanziario di una banca?

Quante domande folli frutto di pensieri folli di chi non è ricco e non sa certamente costruire un grande patrimonio.

Profilo di rischio? Non esiste nessun profilo di rischio, nessuno vuole rischiare nulla.

Diversificare? La strategia di chi accumulerà due piselli, mezza zucca e due foglie di lattuga.

Protezione del capitale? Proteggere il capitale è una buona azione ma non esiste nessuna protezione totale del nostro capitale investito.
Nessuna.

Il consiglio di un promotore finanziario dipendente di una banca?
Vale meno di un due di picche.
Infatti quelli bravi investono per conto loro, creano fondi di investimento e certo non lavorano come dipendenti.

È talmente ovvio che è folle e mi chiedo come le persone possano ancora crederci.
Quindi, partiamo bene.

Capire bene cosa significa fare l’investitore

Investire significa mettere il capitale in un sistema che, secondo la persona, produrrà un ritorno sulla cifra messa a disposizione e che, con ogni probabilità, con questo accordo ci sarà anche la restituzione del capitale stesso.
In parole povere significa mettere il denaro in un sistema (teoricamente) ti darà degli interessi e anche il capitale che hai investito.

Niente di più e niente di meno.

Smantellare il mito del “devo avere tanti soldi”

Sbagliato. La cifra da investire? Dipende.
Il denaro può sempre produrre altro denaro nelle mani delle persone che sanno quello che fanno, studiano e applicano.

Come produrre risultati importanti per il tuo denaro?
Servono due elementi: la tua consapevolezza + una concreta e importante conoscenza che deriva dal parlare con persone ricche, molto ricche.

Capire che tipi di investimenti esistono

Nel webinar del 02 giugno vado bene a chiarire cosa si intende e quali sono gli investimenti tradizionali, alternativi e speculativi che puoi mettere in campo.

1. Investimenti tradizionali

Asset maggiormente conosciuti da parte delle persone, i più utilizzati in generale.

2. Investimenti alternativi

Questi sono poco conosciuti o sconosciuti alla massa, se non per sentito dire.

3. Investimenti speculativi

In questi la maggior parte delle persone perdono tutto il loro denaro e pochissimo riescono a guadagnare.

Smettere di chiedersi quali sono gli “investimenti giusti”

Anche questa è una domanda completamente errata.
Se non si tratta di truffe (che sono ovviamente sbagliate) tutti gli investimenti possono essere giusti e sbagliati.
Dipende da molti fattori e soprattutto dal piano che tu devi aver costruito.

Bisogna prendere in considerazione alcuni punti come:

  • La disponibilità di capitale proprio o di capitale a debito
  • Comprendere cosa vuoi ottenere dai tuoi investimenti
  • Capire quale livello di protezione vuoi del tuo capitale

Sapere che bisogna studiare

Ma, prima di tutto questo, è basico che tu sia una persona che si forma, impara e studia e evita di pensare che i soldi si facciano ascoltando il consiglio di un cugino o di un promotore finanziario dipendente da una banca.

A meno che tu non ti voglia accontentare delle briciole oppure che tu sia entusiasta di perdere i tuoi soldi.

Il promotore finanziario lo si approccia se necessario solo e sempre dopo aver studiato (anche se il “dopo aver studiato” è scorretto perché si studia sempre).

Analisi del rendimento, analisi del rischio, calcolo della redditività, analisi dell’indice di protezione del capitale sono termini che devono entrare a far parte del tuo linguaggio quotidiano.

Vediamo quindi i punti fondamentali, essenzialmente tre:

  1. Studiare
  2. Studiare
  3. Studiare

E poi il bonus, il segreto dei grandi investitori: studiare.

Quando ho vissuto negli Usa, a Singapore, negli Emirati, nel Principato di Monaco ho incontrato molti investitori con patrimoni da capogiro.

Parliamo di migliaia di milioni di euro, non bruscolini.

Sai cosa ho sempre trovato come filo conduttore in tutti?

Il pensiero che il nostro patrimonio è lo specchio tangibile del nostro QI Finanziario (il nostro quoziente intellettivo finanziario).

Molto semplice.

1. Prendi il valore di tutto il tuo patrimonio

(case+terreni+denaro+investimenti+oro+argento+azioni+ecc….) e scrivi la nota di valore attuale in euro.

2. Togli tutto quello che hai ricevuto in eredità, che ti hanno regalato

Asciuga tutto e lascia quello che hai costruito con le tue mani, da zero, senza che qualcuno te l’abbia dato (via quindi le proprietà di famiglia in eredità).

La somma è il tuo QI finanziario.

Se hai 300.000 euro di valore hai 300.000 di QI Finanziario.
Così la prossima volta che parli con un’altra persona di investimenti sai subito se ascoltarlo o meno.

La prossima volta che qualcuno ti dirà “sai, sono bravo negli investimenti, ho raddoppiato il mio patrimonio da 50 euro a 100 euro in due mesi” tu potrai evitare di ascoltare consigli da chi ha un QI di 100 euro.

Molto semplice.

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