Donna cambia naso e viene esclusa dalla società.

Siamo in Cina, e questa donna ha dovuto fare i conti con gli effetti collaterali della rinoplastica: non poteva fare più niente.

Dall’entrare al lavoro a fare il check-in in un albergo, questa donna era stata tagliata fuori.

Come mai?

In un mondo come il nostro questo sembrerebbe assurdo, ma è invece una forte realtà in Cina, dove usano il riconoscimento facciale per tutto.

Da prendere i treni ad entrare al lavoro o accedere al proprio conto in banca, questa ragazza si è trovata improvvisamente “sloggata” da tutto.

Non poteva fare più niente!

Ora, ma perché mai dovremmo parlare di una donna che semplicemente rifacendosi il naso non viene più riconosciuta dallo scanner?

Che senso avrebbe con la nostra libertà?

Basterebbe rifarsi la foto e aggiustare lo scan e finisce lì, no?

Facciamo un passo indietro.

Ma ti rendi conto?

A volte le persone non si rendono conto di come viene violata la loro libertà finché non fanno un passo fuori.

La Cina può sembrarci un mondo estremo, dove ormai lo “status sociale” viene usato come misura per permetterti di accedere ad alcuni lavori o comprare alcune cose, ma non illudiamoci.

Sono sempre le piccole concessioni, quelle di cui parlo sempre.

Insomma, a questa donna è bastato alterare il proprio aspetto per essere completamente tagliata fuori dalla società.

Addirittura si è trovata senza soldi: pure l’accesso in banca le è stato negato.

Sai cosa significa questo?

Che sono costantemente controllati.

Ma uno non dovrebbe avere la libertà di poter cambiare il proprio aspetto senza essere tagliato fuori da tutto?

Non dovrebbe essere una difficoltà solo nel caso della foto del passaporto o se sei un ricercato (che poi ci sono pure le impronte digitali)?

Invece significa che quotidianamente le persone vengono in qualche modo controllate da uno scanner che per qualsiasi ragione può decidere se farti accedere alla tua vita oppure no.

Oddio, veramente anche nella nostra società è così- solo che non te ne accorgi.

Anche oggi potrebbero negarti l’accesso ai tuoi soldi in banca, solo che tu non ti sei fatto la rinoplastica ieri e non hai lo scanner facciale che ti sorride all’ingresso.

Non solo, ma questo implica e significa anche che in Cina tutte le persone sono costantemente tracciate e hanno in possesso un enorme database di dati sensibili che potrebbe finire in mano (o lo è già) a compagnie private.

Ma è proprio così.

E questa donna è solo un esempio di come bisogna essere sempre consapevoli della propria libertà individuale, anche se questo esempio a prima vista può sembrare assurdo.

E quanto puoi tirare la corda finchè senti che ti stringe il polso o il collo?

Ma dimmi la tua.

Tu cosa ne pensi del riconoscimento facciale per ogni cosa, dal lavoro al conto in banca o a prendere un mezzo o fare il check-in in un hotel?

Pensi sia una tecnologia pericolosa o invece è in grado di ottimizzare i tempi e il sistema (soprattutto in un paese popolatissimo come la Cina?)

Pensi che questo violi la tua libertà?

Come ti sentiresti se la mettessero in Italia?

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *