Folle di vegetariani e vegani arrabbiati che protestano in tutto il mondo, incitando le persone a mangiare meno carne e più piante per la salute del pianeta.

Ma hanno ragione?
Se fosse così, mangiare carne sarebbe davvero limitare la libertà degli altri?

Vediamo meglio la faccenda.
Prima era un fatto accettato che consumare la carne usasse molta più acqua e risorse (lasciando fuori il trasporto, che quello è di tutti gli alimenti), per non parlare dello spazio occupato rispetto alle coltivazioni.

Era una specie di fatto condiviso, come i cartelli negli aereoporti che indicavano che l’ideale sarebbe lavarsi le mani per trenta secondi, con movimenti rotatori sui pollici, sotto le unghie e nelle fessure fra le nocche e così via.

Tutti lo sapevano, ma quasi nessuno stava lì a contare i trenta secondi e fare il balletto per lavarsi le mani.

Un po’ come il consumo della carne e i vegetariani.
Prima si sapeva che era giusto mangiare meno carne rispetto al consumo enorme di oggi, ma quasi nessuno lo faceva, era come per dire: so che è giusto, lo accetto, ma non lo faccio.
Ora invece che sempre più persone stanno diventando vegetariane (lasciando ancora stare i vegani) invece il problema si complica.

Iniziano a uscire le prime ricerche contro i vegetariani, dicendo che, tanto, se gli americani cambiassero le loro abitudini alimentari si ridurrebbe l’emissione solo del 3.6%.

Pare poco? Io direi niente affatto, dato che l’effetto è esponenziale e il mercato della carne continua a crescere e le persone pure, soprattutto perchè stiamo parlando solo degli americani.

Insomma, le conclusioni di questi articoli sono “tanto non salverebbe il pianeta”.

Così alla fine sai che succede?
Lascia stare la carne o non la carne.
Guardiamolo dall’esterno.

C’è un problema globale.
Un qualsiasi problema che riguarda tutto il pianeta: potrebbe essere la carne o l’inquinamento.
Le persone mica possono risolverlo da sole, no?
Inoltre analizziamo che non è neanche un problema che si può risolvere con un’azione sola!

Quindi:
• non puoi risolverlo da solo
• non puoi risolverlo con una soluzione singola (hai bisogno di tantissime azioni differenti)

Bene, un gruppo di persone propone una soluzione.

Una soluzione singola, un’azione: in questo caso sarebbe consumare meno carne.
Non deve essere drastica per forza, lasciamo stare gli estremisti.
Cosa fanno i media?
Anziché adottare più azioni e più strategie insieme, creano una guerra: in questo caso vegetariani vs. carnivori.

E così la gente inizia a scannarsi fra di loro e si perde il problema più grande.
Ovvero che alla fine nulla è cambiato: neanche un misero 1%, altro che il 3.6%.
Già sarebbe un passo avanti.

Le persone si dimenticano il vero problema e invece fanno guerra fra di loro, sembrano impazzite.
Pensano che la vera discussione sia davvero fra vegetali contro carne.
Ma per favore!

La discussione sono le azioni, anche piccole, che possiamo fare al fine di migliorare quantomeno questa situazione.
MA sai anche perché non accade?

Perché le persone non si rendono conto neanche di come appositamente queste ricerche vengono create e comunicate per interessi dei mercati.
Pensi davvero che almeno una piccola riduzione di alcuni alimenti non migliorerebbe lo stato attuale?
Che sia normale che le persone mangino così tanta carne che fra poco oltre quella non sanno cosa mangiare?
Così come non farebbe bene una riduzione dell’uso della benzina?

MA secondo te, davvero, se abbiamo creato il primo robot con intelligenza artificiale di nome Sophia che è in grado di conversare ed esprimere emozioni, che ha ricevuto la cittadinanza del Saudi Arabia… secondo te davvero non siamo in grado di fare enormi passi avanti anche in queste cose?

La verità è che non soddisfano il mercato, l’economia, sarebbero delle perdite all’inizio.
Le persone al vertice dovrebbero riadattarsi.

E così, prima che le persone si accorgano del vero problema, invece le mandano in guerra fra di loro, creando appositamente fuochi più grandi (proteste estremizzate) e ricerche ad hoc per minimizzare e dimostrare ciò che vogliono.

Tu cosa ne pensi?


Se ti è piaciuto il post vieni a farci visita sul gruppo Tribeker: https://www.facebook.com/groups/tribeker/?fref=nf troverai tanti altri contenuti ed una community di oltre 13.500 membri

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *