Sono le 8.35 del mattino e il sole sorge alto nel cielo qui in Cambogia.

Mi sono svegliato alle 6.30 del mattino dopo sei ore di sonno prolungato secondo il modello del polifasico.

Ho fatto 20 minuti di meditazione circolare quindi mi sono fatto la doccia con alcuni prodotti naturali per il corpo che abbiamo acquistato in Marocco.

Finita la doccia e la cura di me stesso ho preparato insieme a Jenny il nostro juice mattutino con frutta e verdura locale, che mi ricorda, ogni volta, come la frutta e la verdura in occidente è diventata veramente una produzione industriale e quasi da laboratorio.

Dopo essermi gustato il Juice ho preparato lo zaino per l’esplorazione che andiamo a fare oggi nel cuore della giungla, nel posto più duro di questi giorni, in cui ho l’intenzione di scoprire altri elementi legati all’acqua per migliorare ulteriormente il metodo nutrizione Tribeke.

Prima di uscire ho deciso di scriverti questa email con questo titolo provocatorio perché voglio che tu possa vedere con ragionevole certezza il modello che ti è stato insegnato.

La vita che ti ho descritto non sono “vacanze” o “colpi di fortuna”.


Questa è la mia e la nostra vita quotidiana.

Niente ufficio, niente traffico per arrivare in ufficio, niente mutuo da pagare, niente vita lontana dalle persone che si amano per dover andare a lavorare (mentre ti scrivo Jenny sta preparando le ultime cose necessarie per l’avventura di oggi, mio figlio Raffaello è accanto a me che sta leggendo e poco fa dalla camera dove alloggiano, mio figlio Leonardo ha chiamato per programmare le attività professionali di oggi mentre tutte le altre persone della nostra famiglia allargata, il team Tribeke, stanno facendo la colazione tipica nella sala dell’albergo), niente mass media, niente problemi di salute, niente di niente di quello che invece ti viene insegnato che è la vita.

Sai qual è la più grande fregatura che porta avanti quel modello?

La fregatura di farti credere di essere eterno.

La morte è diventata asettica mentre facevano sparire dal centro città i cimiteri.

Eppure i numeri sono sotto gli occhi di tutti.

Facciamo due conti insieme, e ragioniamo sulla vita di un uomo che ha 45 anni.

Invece di vivere quello che dovrebbe vivere grazie al fatto di non essere rovinato dalle condizioni di cui ti ho parlato (parliamo di almeno 90-100 anni di media) ne vivrà di media 70 (se tutto va bene e se ha “fortuna”).

Parliamo di 25 anni di vita.

Ora i conti sono semplici.

25 anni di vita moltiplicati dodici mesi sono 300 mesi di vita.

300 mesi di vita per 30 giorni di media al mese sono 9000 giorni.

Già qui dovrebbero fischiarti le orecchie.

9000 giorni per 24 ore al giorno sono 214.000 ore di vita.

Ora, vediamo come vengono impiegate solitamente.

8 ore al giorno di sonno sono 72.000 ore solo per questo. (che tra le altre cose, essendo innaturale, fa male)

Altre 60.000 ore dedicate al lavoro. (lavoro che di solito fa schifo alla persona)

Altre, di media in Italia, 18.000 ore buttate nel traffico. (e non certo per viaggiare verso luoghi straordinari)

Aggiungi altre 27.000 ore dedicate a stare seduti a mangiare. (rovinandosi la vita)

…..ne avanzano solo 37.000…….

Ma non è finita.

Posta, commercialista, comune, uffici e similari sono di media in italia altre 8000 ore gettate dalla finestra. (pessimo uso del tempo).

Aggiungi la media italiana oggi di smartphone, internet e varie (livello di distrazione esagerato) sono 18.000 ore.

A cui devi aggiungere altre minimo 12.000 ore di televisione, giornali e similari. (rovinandosi la mente)

Siamo scesi a -1000 ore.

Sei stupito?

Ti rendi conto perché ti sembra di non avere del tempo, perché fai un corso e poi ti sembra di non riuscire ad applicare quello che vorresti, perché ti sembra che non sia possibile fare la vita che ti comunico tutti i giorni (quasi) via email?

Ecco il conteggio della vita di un Tribeker, ti prendo la mia come esempio.

Sempre i prossimi 25 anni di vita.

25 anni di vita moltiplicati dodici mesi sono 300 mesi di vita.

Come sai ora sono 214.000 ore di vita.

6 ore al giorno di sonno sono 54.000 (con il sonno polifasico).

Altre 60.000 ore dedicate al lavoro (che adoro).

1000 ore buttate nel traffico (capita anche a me).

Aggiungi altre 18.000 ore dedicate a nutrirsi.

Ne avanzano solo 81.000!!!

Posta, commercialista, comune, uffici e similari sono per me zero ore (fanno tutto i nostri assistenti).

Aggiungi la media italiana oggi di smartphone, internet e distrazioni varie (un livello di distrazione esagerato) sono 0 ore.

Non uso tali strumenti per girare randomico, li uso solo nelle ore di lavoro. Zero ore di televisione, giornali e similari.

Me ne rimangono sempre più di 80.000 ore.

Sai cosa significa?


Che io, come ogni Tribeker che usa la metodologia che insegniamo, nei prossimi 25 anni vivo tre vite rispetto ad una persona “normale”.

Quello che ti suggerisco di fare oggi è di prendere consapevolezza di come usi il tempo, di ricordarti che non sei eterno e di cominciare ad annotare dove finisce ogni giorno la più grande risorsa e unica veramente importante della tua vita, uscendo dallo stato ipnotico della routine.

Lo meriti tu e lo meritano le persone che ami!

Koan Bogiatto

Presidente e Co-Fondatore di Tribeke.
Formatore, autore di best-seller, imprenditore e speaker internazionale.
È il punto di riferimento di chi ha il coraggio di iniziare il cambiamento: aiuta gli imprenditori a creare una vita e un business libero dai vincoli nazionali.
Ha realizzato un’attività che gli permette di lavorare dove e quando vuole godendosi la vita con le persone che ama.

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