Ti è mai capitato di sentire che qualcosa non va?
Alzarti al mattino e pensare che la vita che stai vivendo non è quella che avresti voluto vivere?
 
Magari non del tutto ma proprio alcune parti non tornano nei conti.

Eppure, in quei momenti, se ti è accaduto, potresti aver pensato che stai facendo tutto quello che deve essere fatto, eppure…

A me è capitato tante volte nella mia vita in ambiti diversi.
Ho imparato a riconoscere quel pizzicorino che segnala che è il momento di cambiare e che sei pronto per realizzare una nuova comprensione e liberarti ulteriormente.
Eh già.
Ma come funziona?
Ecco che entrano in gioco i piani di realtà.
Immagina un fiume.
Un fiume è un corso d’acqua, giusto?
Sembrerebbe che sia la definizione corretta e completa e che identifichi un piano di realtà completo e funzionale e che non sia necessario aggiungere altro.
Ma se per me e per te potrebbe essere un corso d’acqua che cosa sarebbe il fiume per il sassolino adagiato sul fondo?
E per la molecola d’acqua?
E per il pesciolino che sta nuotando?
Ognuno di loro definirebbe il fiume nello stesso modo?
Ovviamente no, ognuno di loro avrebbe una comprensione diversa e quindi un piano di realtà diverso.
Si chiama libertà, una parola importante.
Ora immagina come siamo stati cresciuti.
Siamo stati addestrati e non educati.
Una bella differenza.
L’addestramento va bene ed è potente solo se la persona sceglie ed è consapevole di quello che sta facendo.

Avvenimento che non è stato concesso a te, a me e a tutte le persone (o quasi).

Così abbiamo un unico piano di realtà che noi sin da piccoli abbiamo dovuto assimilare per fare in modo che tutti la pensino allo stesso modo.
Gli stessi programmi televisivi, le stesse feste, lo stesso modo di lavorare settimanalmente, la stessa scuola per tutti, lo stesso modo di pensare, addirittura.
Ecco che diventa l’unico piano di realtà possibile e la persona non riesce a vedere oltre.
Non riesce a vedere oltre al muro fatto di: vivi dove sei nato, fai un lavoro per soldi, lavora sino alla pensione per poi goderti la vita, compra la prima casa e molte altre assurdità di questo tipo.
Comprendi ora come funziona?
Ora immagina che invece tu possa aprire la tua mente e vedere piani di realtà diversi che si concretizzano quindi in azioni della tua vita, luoghi in cui vai a vivere, business che metti in piedi, modi di impiegare il tuo tempo e i tuoi soldi.
Immagina un mondo in cui tu hai dieci, venti, cento possibilità di scelta e non solo una.
Ecco, questo è il mondo di Tribeke ed è quello che insegno.
Un insegnamento che ti aiuta ad aprire la mente e non a darti un modello migliore di quello che hai perché sarebbe una gran fregatura.
Il modello di vita che vuoi vivere è il tuo e sarai tu a sceglierlo e realizzarlo.
Forse prendendo a modello uno di quelli che puoi vedere già realizzati o forse creandone uno completamente nuovo.
Quello che ti consiglio di fare è iscriverti gratuitamente al gruppo Tribeker su Facebook che ha raggiunto in questi giorni il considerevole numero di 8000  persone.
Ogni giorno trovi argomenti e post utili per fare questi passaggi e puoi anche partecipare attivamente alle discussioni se lo desideri.
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