L’altro giorno io e Maighan (mio fratello) discutevamo sull’ironia su come sia necessaria anche una licenza per raccogliere i funghi ma per avere un pastore tedesco in casa con i bimbi no.

Lui mi dice che, tempo fa, mentre era in servizio gli era stato chiesto un parere in merito al patentino per cani.
La sua risposta?

“Assolutamente d’accordo!”

Ogni cane, che sia di razza o meticcio, è stato creato per uno scopo ben deciso. Oltre il fatto che dobbiamo essere “custodi” di una vita, dobbiamo anche essere in grado di apprendere come interagire con una specie completamente diversa… ed evitare atteggiamenti pericolosi per noi stessi e per gli altri!”

Questo fa riflettere, soprattutto se pensiamo che ogni anno fra gli animali che uccidono di più, dopo la zanzara che è al primo posto, ci sia anche il cane nei primi!

Le stime sono varie, ma diciamo che si colloca circa verso le 17.000 persone.
Perchè? Sicuramente anche casi isolati, ma anche mancanza di attenzione…
C’è una cosa però che è messa come regola per prevenire incidenti: usare sempre guinzaglio o/e eventualmente museruola (ad esempio per cani aggressivi con le persone).

Persino io, quando lavoravo con cani poliziotto, tenevo il mio addestratissimo amico al guinzaglio anche in situazioni non operative.

Eppure non è spesso così: solo l’altro giorno camminando qui dove viviamo, stava passando una persona che aveva ben 5 cani tutti senza guinzaglio in una strada piccola e a senso unico, per di più di cui uno di quelli era un lupo cecoslovacco e l’altro un pastore tedesco.

E se passa un cane piccolo che fa innervosire gli altri?
Un bambino?
Una macchina che sbanda per non prendere il cane?

Ovviamente pericolosissimo: mancano di riconoscere la natura degli animali e pensano di avere il completo controllo su di loro.
Poi c’è l’altro estremo: chi considera i cani come delle persone o dei figli.

Ma non dei figli nel senso che li ami con tutto te stesso e vuoi un bene dell’anima, ma come spiega bene Maighan….
Tutti i miei cani sono considerati come tali (figli)- da non confondere però che li considero umani! Sarebbe anzi peggiorativo!
Proprio perchè li amo, li considero e li rispetto per la specie che sono- non li considero come umani.

Snaturare la loro specie specifica provoca malessere nel soggetto, sia fisico che, soprattutto, psicologico.

E tutte quelle persone che mettono lo smalto ai cani?
Quelle che le portano nei passeggini o le vestono come persone?
Passeggini per cani, vestiti, colorazione di chiome o di unghie… Una vera e propria aberrazione.
Un’umiliazione continua ad una specie che possiede il suo onore e il suo rispetto, una violenza alla vera natura delle varie razze e dell’individuo cane.

Mi suggerisce un’ottima riflessione:

Perchè lo facciamo?
Lo facciamo per il loro benessere o, molto probabilmente, per il nostro?

Potremmo dire, beh, sono cani: che c’entra come ci comportiamo noi con loro?
Invece è solo uno specchio delle persone!

Infatti è interessante poi notare l’abbassamento di nascite ma l’aumento di adozione degli animali, come se stessero cercando di compensare, di sostituire…

Tu cosa ne pensi?
Come ti senti al riguardo?
Metteresti un “porto per cani”?
Come ti senti riguardo ai cani in generale?
Cosa ne pensi di chi veste o tinge e dà lo smalto ai propri animali?

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