“Libertà.

Una parola ricca di significato, importante, per la quale sono morte centinaia e centinaia di milioni di persone nella storia che noi conosciamo e che ci hanno raccontato.”

Pensavo proprio a questo mentre registravo la prima puntata di questo mio nuovo Podcast, Freedom.

Un progetto ambizioso, in un momento storico in cui sembra che stiamo inevitabilmente andando verso una continua e costante repressione di quelle che sono anche le libertà costituzionali.

Libertà costituzionali che molti credono essere protette di diritto quando, invece, senza una spada che ne fa difesa diventano solo carta straccia.

Come hai visto nel 2020, in soli due mesi un piccolo manipolo di politici asserviti ai plutocrati delle multinazionali hanno messo un intero pianeta agli arresti domiciliari.

E poi?

Hanno innescato un sistema comunista, quello della peggior specie, in cui la massa vive nella povertà e pochi invece possiedono tutto.

Non per niente e non casualmente, nel 2020 i miliardari sono più che raddoppiati e il loro patrimonio personale si è centuplicato.

Non era mai successo nella storia dell’uomo, mai!

Per questo nel podcast ci addentreremo nel mondo della libertà, con:

  • interviste
  • analisi etimologica delle parole
  • studi
  • discorsi storici
  • libri
  • racconti
  • domande e risposte
  • strumenti 
  • novità
  • notizie

E molto altro. Sarà un viaggio esplorativo verso e dentro la libertà.

Nella prima puntata ho iniziato con una domanda semplice: “Cosa significa la parola libertà?”.
Avvalendoci di discorsi storici navighiamo la parola, il suo uso e il suo significato.


Ecco come si presenta la descrizione del podcast:

“Essere liberi significa avere almeno due passaporti o poter lavorare dove vuoi e per un tempo ridotto ogni giorno? Cosa significa- davvero- essere liberi? In questo podcast esploriamo la libertà nelle sue forme: dalla vita al lavoro, come possiamo essere ogni giorno più liberi, di scegliere, di vivere, di costruire una vita libera. Fra interviste, discorsi, racconti, etimologie e punti di vista ci addentriamo in una parola da sempre ambita e che- dati recenti accadimenti- per molti è diventata una chimera.”


Immagina come mi sono sentito nel registrare la prima puntata nel nostro studio, da solo, di fronte al mio microfono professionale Rode.

“Mi guardi e non favelli” ho pensato, e poi ho pigiato il tasto rec e sono partito.

Stiamo vivendo un periodo buio, molto buio, ma non dimenticarlo mai: se emaniamo luce l’oscurità arretra.

La notte esiste perché la luce si assenta.

Ma quando il sole decide di sorgere nessuno lo può fermare!

Buon ascolto! 

Cosa ne pensi del podcast? Fammi sapere nei commenti 🙂

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