Uno studente universitario crea per scherzo un evento “Invadiamo l’area 51: non possono fermarci tutti” e finiscono per partecipare 2 milioni di persone.

“Corriamo più veloce dei loro proiettili” era il motto, con tanto di strategia di attacco ispirata a Naruto con le braccia tese all’indietro.
La realtà?

Il 20 settembre se ne sono presentate qualche centinaia, fuori dall’area 51, travestite e vestite in modo “alienesco” a celebrare il loro amore per gli UFO.

Niente corsa, niente fuga dai proiettili e niente invasione “naruto-style” per sconfiggere i militari.

Solo una persona viene arrestata per aver oltrepassato illegalmente il confine ed è stata messa in prigione per ben 6 mesi almeno, come dice il cartello chiaramente (almeno quello).

Nasce così un movimento virale che da mesi coinvolge celebrità e moltissime pagine di notiziari famosi.Che cosa curiosa, non credi?

Un movimento che è una violazione di proprietà dello stato, con tanto di sorveglianza militare e fuoco a vista, diventa estremamente virale e quello che inizialmente era uno scherzo finisce sulla bocca di tutti.

Eppure le violazioni delle libertà, lo sfruttamento abusivo dell’ambiente o l’inquinamento che in Cina è arrivato a creare vere e proprie “zone del cancro” nelle città tanto è diventato grave il problema…queste, beh, queste passano in sordina.

Come mai?A parte le quasi due milioni di persone che non si sono presentate, questo evento rappresenta pericolosamente l’andamento della società moderna.

Movimenti pericolosi che partono da menti folli e incredibilmente le persone ci vanno dietro.E invece ciò che davvero importa viene lasciato indietro, non diventa virale, è “roba che deve risolvere lo stato”.
Ma è davvero così?

Oppure se prima di tutto noi non ci riguadagniamo la nostra libertà non lo farà nessuno per noi?

Ognuno sceglie come dedicare il proprio tempo: poi però le persone non si devono lamentare se poi si sentono “costretti” in una vita che non desiderano.

Bisogna lottare per le cause che valgono: bisogna lottare per la propria libertà.Oltrepassare l’area 51 illegalmente è riprendersi la propria libertà?
Vedere gli alieni è ciò che li renderà liberi?
Oppure ci sono “problemi” più grandi di cui ci dobbiamo occupare?O forse ancora, sono fuochi alimentati apposta in modo da non far passare le notizie veramente importanti?

Non solo, ma per di più significa che le persone vivono in un mondo di fantasia: si promettono di fare cose grandi, di essere eroi, di scoprire veramente se ci sono gli alieni… e poi?

E poi neanche si presentano e non le fanno neanche per davvero le cose.
Almeno, dico, fai una cosa seria.Invece no.

E invece, come oggi, occupano la mente di tutti, dai notiziari a questo post, togliendo visibilità a ciò che realmente importa: almeno possiamo farci una riflessione.Tu cosa ne pensi?

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