Proprio ieri ci è capitato di rispondere a una persona che inizialmente aveva tutto il carattere di essere un hater.

Sostanzialmente questo utente ha scritto la sua esperienza negativa avuta durante i nostri eventi, per l’esattezza 2.

Si capiva che era risentito perché si era veramente impegnato tanto per raggiungere la sede dell’evento e per ben 2 volte si era visto deluso dal prezzo e dal mondo in cui veniva proposto il nostro percorso.

Oltre alla mia risposta si è aggiunta anche quella di una persona del nostro team, che ha un carico più pesante, se vogliamo, quando quello criticato sono io come formatore.

La risposta che gli è stata data da questo nostro collaboratore è stata semplice, ha spiegato che anche lui all’inizio era infastidito dal fatto di non poteri permettere una cosa che gli piaceva molto, e proprio questo è stato il trampolino che l’ha spinto a impegnarsi e a trovare una soluzione a quella situazione, una situazione che viveva troppo spesso, quella di non riuscire ad esaudire i propri desideri.

Il post finiva con un augurio, l’augurio che anche questo utente, in futuro, avesse potuto sfruttare la delusione come spinta per concentrarsi sui lati positivi dell’esperienza e trovare l’energia per trovare le possibili soluzioni.

Ebbene, dopo poche ore questa persona ha chiesto scusa, ed è nata una bellissima conversazione con una persona che effettivamente aveva agito d’istinto, mossa dalla delusione, senza rendersi conto di quante cose positive, invece, c’erano state in quelle 2 esperienze.

Quante volte, nel nostro lavoro, rispondiamo male a chi ci offende solo perché perdiamo la pazienza?

Ebbene, mi ricordo sempre la frase che recita “Ogni persona che incontri combatte una battaglia di cui tu non sai niente. Rispettala”.

Se riusciamo a non farci influenzare dagli insulti degli hater, potremo trovare anche chi, tra di loro, nasconde solo una giornata difficile o un giudizio affrettato, riconquistando, magari, una persona interessata al nostro prodotto o servizio.

Ti è mai capitato? O ci hai mai pensato?

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