Dal 1° luglio 2021 il limite di prelievo sarà di €1.000.

Non solo, ma per ogni spesa mensile che va oltre si deve usare solo moneta digitale.

Combatterà l’evasione fiscale? Aumenterà la tracciabilità del denaro per la “sicurezza”?
Ovviamente no. Semmai aumenterà le organizzazioni criminali, probabilmente, ma questa è una mia opinione e non è l’argomento di cui voglio parlare.

Il vero problema, è che per una presunta lotta al furto, la vera persona che subirà un furto sarai tu. Un furto di una libertà. E il ruolo dell’organizzazione criminale lo fa lo stato.

Dividiamo il discorso in due parti: i problemi e le soluzioni.

Prima, però, dovremmo chiederci perché.
Perché la stretta sui contanti è accelerata così tanto?

L’Italiano ha il patrimonio più forte di tutto il mondo

Viene ritenuto il risparmiatore più intelligente del mondo. Seriamente!
Alcune prove?

1. In tempi di crisi mette da parte molti soldi

Prima della pandemia: 4,500 miliardi di euro in depositi bancari

Dopo il primo periodo della pandemia: +45 miliardi di euro in depositi bancari

2. Ha il patrimonio immobiliare più grande del mondo in percentuale

La forza del patrimonio italiano però non è mai andata molto a genio alle altre nazioni.

Infatti Winston Churchill nel 1945 disse, con molta chiarezza (e poca simpatia per l’Italia): 

“All’Italia dovrà mancare la totale libertà economica e quindi politica, dovrà stentare ad essere nazione per essere controllata.”

Quindi, visto che l’Europa è profondamente in debito (verso la Cina, ovviamente) e qualcuno dovrà pur pagare i danni, chi lo farà?

Indovinato, l’Italia.

Ecco perché in altri paesi non c’è nessuna corsa alla lotta dell’evasione fiscale come se stesse minacciando di distruggere il paese tanto da togliere la libertà economica delle persone. Ma stiamo forse saltando a conclusioni?

Vediamo qualche altro fatto.

Hanno messo un banchiere in testa all’Italia

Mario Draghi, dove porterai l’Italia? A fallire, molto probabilmente, ed ecco come:

  1. Eliminando il contante (questo manca poco)
  2. Aumentando le imposte (un classico)
  3. Danneggiando le imprese (la ristorazione, cuore italiano, ti dice qualcosa?)
  4. Aggredendo il patrimonio delle persone (l’ultimo, naturale passo)

Ed ecco che arrivano alcuni problemi.

Le banche italiane sono di proprietà estere

Le banche italiane non sono in mano agli italiani, ma a banche estere.
Qua basta fare due più due: chi non vedrebbe l’ora di mettere le mani sul patrimonio più forte del mondo?

La moneta cartacea esiste, quella digitale no

La valuta elettronica, o come la vogliamo chiamare, potrebbe anche fisicamente non esistere ma essere solo un numero rappresentativo su uno schermo. Un segnaposto per far tornare i conti. Basta provare a ritirare certe cifre.

Il conto corrente non è tuo

La moneta fisica la possiedi e la puoi usare (finchè il valore viene riconosciuto).
Quella digitale invece no. È sul conto a casa di qualcun altro.
E se poi, come in Cina, arriva il credito sociale (attivo dai 18 anni) ti possono bloccare i conti se ritengono che tu non dovresti più averne accesso. E anche all’uso del passaporto, i biglietti aerei, gli spostamenti…

Le criptovalute sono un addestramento

Una volta che ci si abitua, ovviamente non si fa più caso al cambiamento da cartaceo a digitale: diventa naturale. Più vengono adattate più le persone potrebbero dimenticarsi la differenza fra le due.

Questi ovviamente sono solo alcuni problemi principali.

Cosa fare?

Ci sono 2 strade: protezione (temporanea) e risoluzione.

O lo risolvi o allevi il dolore. Se fai solo la prima, è una protezione temporanea. Ma se vai fino in fondo (alla terza) potrai risolvere questo problema.

1. Crea un piano di ritiro

Questo è da fare a prescindere, secondo me, che tu rimanga in Italia o no.
Calcola quanto tempo ti ci vuole a ritirare tutti i soldi che hai sui conti: quanto tempo manca al 1° luglio (sono 43 giorni), quanti soldi hai e qual è il tuo limite giornaliero di ritiro? Lo puoi aumentare?

2. Sposta e trasforma il tuo patrimonio

Trasferisci il tuo denaro in conti esteri, investilo in oro e argento, dagli una forma migliore che tutto in denaro contante in euro e in Italia.

3. Esci dal diritto positivo italiano

Se sei cittadino italiano, con residenza italiana, azienda italiana e clienti italiani, allora posso solo dirti che è una soluzione temporanea. Ma se invece vuoi riprenderti la tua libertà personale ed economica, ti do un consiglio spassionato: spostati in un paese dove puoi continuare ad avere la tua libertà. Non sarà così in tutto il mondo, come per le relazioni, trova un paese che ti apprezzi e che ti rispetti.


Ora, ho certezza di cosa accadrà? Nessuno può avere il 100%, ma da persona che fa questo lavoro da più di 30 anni, che studia e ha scritto un libro che, con gli occhi di oggi, ha previsto cosa sarebbe accaduto a livello politico e sociale quest’anno… io non mi preparo sul nulla. Ci prepariamo sul più probabile futuro.

Poi, se tutto questo non accadrà? Queste soluzioni non ti avranno dato problemi ma solo vantaggi: un patrimonio più forte, una conoscenza maggiore e possibilmente una vita migliore in un paese che rispetta la tua libertà.
Perché non sappiamo cosa accadrà in futuro, ma anche nel presente in questo momento l’Italia non ha nessun rispetto della tua libertà. Anzi, sta lavorando per eroderla sempre di più.

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