Hai letto bene.

Non è mai stata una scuola d’obbligo

Ecco l’Articolo 14 della Costituzione Italiana:

“La scuola è aperta a tutti.
L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno il diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.”

Hai letto bene? L’istruzione è obbligatoria ma non la scuola: una bella differenza.

L’istruzione in Italia è un diritto/dovere e la Scuola pubblica è il modo in cui lo stato rende effettivo questo diritto anche per i meno abbienti.

Ma, ripeto: non è mai stata una scuola d’obbligo (e spero che in futuro non lo venga a diventare). Quindi vediamo quali opzioni esistono e come gestirle.

Se pensi che la scuola sia utile

Vuoi mandare i tuoi figli a scuola, in istituzioni pubbliche o private.
Allora come ogni cosa hai bisogno di adattare lo stile di vita della tua famiglia e dei tuoi figli quindi alle regole che lo stato ha deciso di imporre.

Ad esempio, il Commissario Figliuolo ha proposto di fare test periodici per ragazzi e docenti in modo da fare monitoraggi settimanali dei contagi negli istituti scolastici (e poter tornare in classe in sicurezza). Dice il Commissario che una costante e continua attività di controllo potrebbe consentire alle scuole di non chiudere più.

Se questa è la tua scelta queste sono le condizioni:

  • tamponi costanti per te e i tuoi figli
  • distanziamento sociale
  • mascherine 8 ore al giorno
  • probabile vaccino obbligatorio
  • quarantene altalenanti che includono anche la tua famiglia
  • crescita in un ambiente con costanti controlli e limitazioni della libertà

Detto, fatto e non ci pensi più. Questo è il presente e futuro delle scuole.

Per fare una scelta libera hai bisogno di sapere sia la regole per andare a scuola e sia che non sei obbligato a farlo. D’altronde vogliamo sapere bene cosa comporta la scelta che facciamo con e per i nostri figli, no?

Se stai cercando un’altra opzione

In Italia hai la possibilità di scegliere l’istruzione domiciliare che è ovviamente fuori dalle strutture pubbliche e private (le scuole).

L’istruzione parentale significa che i genitori sono i mentori dei figli e che possono quindi scegliere il programma di studi che desiderano far seguire ai propri figli.

La Costituzione dei Padri fondatori della Repubblica Italiana verte a proteggere la tua libertà.
Sappi che, per ora, l’Italia contiene gli elementi corretti per poter scegliere se aderire o no ad alcune misure. Se alcune ti sembrano folli e uscite dall’urna di una lotteria, sappi che hai sempre la possibilità di scegliere cosa per te è accettabile e cosa no come tua libertà personale. E devi sapere quali sono le scelte possibili e le misure da prendere nel caso in cui aderisci o non aderisci.

L’istruzione domiciliare significa che domani mattina puoi togliere i tuoi figli dall’incubo che oggi è peggiorato e vivono tutti i giorni.
Se questo è il caso, puoi portare i tuoi figli in un mondo senza tamponi, mascherine, distanziamento sociale e altre imposizioni che potrebbero anche danneggiare la psiche e lo stato emotivo di chi li vive.

Puoi scegliere l’istruzione domiciliare senza andare all’estero e nella totale legalità.
(ovviamente la storia di Pinocchio e i Carabinieri è una favola, anche se molti pensano sia basata su fatti reali.)

Se cerchi un’altra opzione oltre l’Homeschooling

Esiste anche una terza forma di studio, che non prevede la creazione di nessun programma di studi ma che segue la naturale inclinazione dei figli.
Parliamo di “Unschooling”, un termine coniato intorno agli anni ‘70 da John Holt.

Abbiamo cresciuto i nostri tre straordinari figli con il metodo dell’Unschooling: lasci liberi i tuoi figli di decidere cosa imparare secondo la loro naturale inclinazione di talento.
Il ruolo dei genitori è quello di supportare i figli con fonti di studio, esperienze, sostegno e partecipazione al percorso scelto.
Questo approccio filosofico è ovviamente molto diverso da quello scelto dal filosofo del fascismo Gentile alla fondazione della scuola italiana, ovvero: “Non importano i tuoi talenti, tutti devono imparare le stesse nozioni per essere dei bravi soldati”.

L’Unschooling richiede un cambio totale nella mentalità del genitore che deve dedicare molto più tempo alla crescita dei propri figli.
Io sono entusiasta di aver fatto questa scelta con mia moglie Joyke circa dieci anni fa e i risultati sono stati e sono straordinari.

Al di là della nostra (e della tua) scelta

È importante che tu sappia che hai dei diritti specifici e che hai maggiore possibilità di scelta forse di quanto credevi.
Significa che non sei obbligato ad accettare o far accettare ai tuoi figli questo mondo se non è quello che desideri. Se le regole ti sembrano esagerate, troppo dure e contro quello che tu pensi sia l’educazione giusta per i tuoi figli, sappi che puoi scegliere.
E anche se scegli la Scuola, devi conoscere che regole vogliono mettere in campo e di quali possibili altre misure vengono prese in considerazione.

La scelta è tua con tutte le sue conseguenze in qualsiasi dei casi.

Una cosa è sicura: quando hai la conoscenza sei un essere umano più potente.
Un potere che puoi esercitare per costruire un futuro migliore.

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