Jeff Bezos “vale” ben 110 miliardi di dollari.
Una bella somma, vero?

Eppure sai quanto paga Amazon in tasse federali?
Zero spaccato.

Un genio o un ladro?

D’altronde, i servizi li usa, no?
Le strade, i materiali, gli edifici e quant’altro…no?

Invece questo gigante monopolio se ne esce pulito da qualsiasi tassa.
Anche dopo il divorzio a Bezos rimangono un sacco di soldi, più di quanti ne possa probabilmente lui stesso usare nella sua vita.

Perché diciamocelo, i costi che hanno le aziende digitali come Amazon sono nettamente inferiori a chi invece ha sedi fisiche di produzione (e non smistamento), per questo Amazon si permette anche di investire cifre abnormi in serie tv e linee di abbigliamento.

Per questo schiaccia moltissimi piccoli produttori.
Eppure tutto questo non sembra una ragione valida per Bezos di contribuire al benessere delle persone, o almeno questo è quello che esce dalla notizia scandalo americana:

Bezos taglia le spese sanitarie per quasi 2,000 lavoratori di Whole Foods (un supermercato biologico famoso in America e Inghilterra).

Non solo, ma recentemente era entrato in un patto per investire nel benessere dei dipendenti nelle aziende.

Ironico, vero?

Non solo!
Ma nel 2014 ha pure tagliato i benefit della pensione “non garantendo” i pagamenti come prima o le spese sanitarie.
Potremmo dire un furto, dato che la pensione non è un benefit, ma un diritto.

Quei soldi sono soldi che la persona ha guadagnato e che gli vengono detratti dallo stipendio per essere ridati avanti nel tempo.

Ma in questo modo lui si sarebbe tutelato dalla probabile caduta del mercato se i suoi investimenti con le pensioni dovessero andare male.

Quasi 2000 persone senza assicurazione sanitaria un altro diritto del lavoro.
E una mossa che è un furto verso i dipendenti tagliando e regolando le pensioni a suo favore.

Potrebbero sembrarci piccole mosse a cui pian piano ci stiamo abituando da parte delle persone che “hanno troppo per essere felici” nelle parole di un’intervista che ho letto recentemente.

E quindi che sono per loro queste persone se non pedine e soldi?
Cosa sono le mosse se non numeri sul loro conto, ormai quasi un gioco, anziché vite di persone?

È ora che le persone si rendano conto che è tanto bello fruire dei prodotti Amazon- certamente- ma il costo?
Il costo sull’economia? Il pericolo?
Sono dei prezzi che possiamo pagare?

Ricordati sempre che è un grande business che ami perché la persona che lo ha creato l’ha fatto in modo che le persone lo amassero in modo che lui guadagni.
Ovvero, è lo stesso discorso dei lavori: “Marca costruisce fabbrica e dà lavoro a 3000 persone”.

Oh no, non gli sta facendo un regalo.
Mica costruisce il palazzo per fare beneficenza.
Lo fa per un interesse suo e le persone le paga perché gli conviene, mica sta regalando soldi.

Uguale per Amazon.
Ora, ci sono anche aziende che mettono davanti la missione più che i soldi?

Sì e io ne sono una riprova.
Tribeke nasce per aiutare prima di tutto le persone a vivere la vita che desiderano.
E ci sono altre aziende, anche se poche, ma ci sono.

Quindi non scordarti di distinguere ciò che ami perché la persona ha fatto tutto il possibile per creare un sistema per guadagnarci, e di conseguenza altri obiettivi.

Altrimenti secondo te come mai creano i junk food e il cibo spazzatura?
Perché “vogliono aiutare le persone”?
Oppure creano apposta cibi che creano dipendenza così ci fanno soldi?
Secondo te quelle merendine con il gatto sopra che sorride e le pubblicità delle famiglie felici non sono state fatte apposta per farti credere che è un bene mangiarle?
Oppure perché vogliono farti capire che sono sane e hanno un alto valore nutrizionale?

Ma perfavore!

Tu cosa ne pensi?

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