“Mio cugino mi ha detto che in Belize si sta benissimo!”

Peccato che il cugino in oggetto sia stato in Belize in gita scolastica 15 anni fa e poi abbia continuato la sua vita facendo il salumiere a Porto Bertuggia, e il suo viaggio più lontano sia stato a Verona in un momento di follia.

Eppure Mario Rossi, noto uomo medio italiano, sta preventivando di trasferirsi in Belize grazie a questo grande consiglio di saggezza e profondo acume.

(Non ho niente con i Mario Rossi che mi leggono, ovviamente, uso solo un nome e cognome molto diffuso in Italia :-))

“Io penso di andare in Svizzera per stare fuori dalle restrizioni Covid. Ho degli amici che vivono nel Cantone dei Furboni e penso che una volta che ho messo a posto le vaccinazioni di Fuffetto si possa partire verso la dogana di Chiasso”

Eppure Mariangiongiangela non hai mai vissuto in Svizzera.
Andava a sciare ogni tanto con il fidanzato quando aveva vent’anni e si era appassionata della cioccolata “Bella Alpi. Tempo di permanenza con il suo amore giovanile non superiore alle 24 ore.

“Ho visto nel gruppo telegram “Trasferirsi che passione” che ci sono tante persone.
(gruppo dove ogni giorno centinaia di persone parlano di trasferirsi all’estero mentre vivono in Italia schiacciati da mille vessazioni e hanno timore di anche solo mettere il naso al confine di Ventimiglia perché “chissà come posso chiedere un bicchiere di acqua in francese”) Adesso combino un viaggio con Tratti74 e Pulcinellamonamour, così insieme progettiamo di trasferisci in un Ecovillaggio che andiamo a costruire noi, da zero, con €9765 in dieci.”

Queste sono alcune delle perle che si possono scovare facilmente online nei vari gruppi “Expat”, “Nomadi Digitali”, “italiani verso l’estero” e altre amenità di questo tipo.
IL famoso “fai da te”, il bricolage del viaggiatore eroe.
Il “fai da te” che come minimo origina il nulla di fatto se non problemi legali e a volte penali.

E nel caso in cui il bricolage non comporti altri problemi, i pochi sopravvissuti che hanno comprato il divano “Mondum” di Ikea per sentirsi cittadini del mondo, finiscono a fare una vita da schifo in una nazione che non è gradita e che, invece di essere migliore dell’Italia, è cento volte peggio.

Tu però sei una persona colta, intelligente e che vuole essere preparata altrimenti non leggeresti le mie email. Saresti altrimenti abbonato a “Tronista Superpiù”.

Dunque, vuoi (saggiamente) andare via dall’Italia (e ti suggerisco di farlo il prima possibile) ecco 7 consigli per te:

  1. Cerca subito chi ti può aiutare. Professionisti che fanno quello che dicono e che vivono come vuoi vivere tu. Apri il borsello e paga e parti subito.
  2. Insieme a chi è preparato devi creare il tuo piano strategico di vita e di business. Al suo interno devi scegliere quale sarebbe la nazione dei tuoi sogni
  3. Una volta che hai in mano il piano strategico e sai la nazione, è il momento di partire per un viaggio esplorativo insieme alle persone che verranno con te. Non meno di 15 giorni, sarebbe molto poco utile.
  4. Vivi quei 15 giorni come se fosse la tua vita quotidiana. Niente atteggiamenti da turisti o allegri vacanzieri. Niente alberghi o residence. Tutto reale, come il day by day.
  5. Se dopo 15 giorni confermi la tua preferenza torni in Italia, prepara tutto quello che è necessario per trasferirsi. Pacchetti e similari.
  6. Chiudi tutto, tagli ponti e parti. Deve essere tutto a posto sia sotto l’aspetto legale che del tuo business.
  7. Vivi per almeno 24 mesi e poi tiri le fila. Nel caso in cui il mondo non fosse come avevi sognato dovrai ripartire da capo. Se hai fatto un ottimo lavoro è molto difficile che accada questa eventualità.

Il fai da te comporta il 98% di probabilità di fallimento con un investimento economico molto grande senza nessun ritorno.

Il fai da te in accoppiata con nickname di facebook o con improbabili parenti variopinti o amici ufficiali o non ufficiali, ma reclutati alla bisogna, conduce quasi al 100% del fallimento.

Esiste una via intermedia che aumenta le possibilità di successo.
Formarsi, formarsi, formarsi e ancora formarsi.

E non da tuo cugino.

Sfrutta come una miniera d’oro tutte le dirette che faccio al mattino dalle 8 alle 8.30 nel nostro gruppo telegram e scarica le risorse omaggio sul sito.

E fai in modo di non farti trovare in Italia con la prossima ondata che hanno preparato per fine agosto, inizi di settembre + il grande cyber attacco.

Una miscela esplosiva.
Per tutti gli altri non c’è speranza se non quella di soffrire (purtroppo).

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