Ho sempre pensato che il trasferimento in una nazione estera sia come un bellissimo viaggio verso l’ignoto, dove tutto quello che hai conosciuto fino a quel momento ti serve come bagaglio per proiettarti verso quello che sarà.

Cambi nazione, cambi vita

Correva l’anno 2017: era il momento di trasferirsi.
Ma dove? Dopo anni splendidi negli U.S.A. e un breve periodo in Italia, il mondo era un punto interrogativo.

A volte da cittadini del mondo si fa fatica a scegliere una nuova casa.
C’è da fare una lunga analisi: documenti, case, leggi, tipo e stile di vita, clima, criminalità…e ovviamente anche il piacere personale della nazione!

Poi, trasferirsi in tanti (persone e animali!) è sempre complesso. Non è che se cambi idea ti muovi in pochi giorni e prendi due biglietti aerei.

Allora è il momento dei viaggi esplorativi. Una serie di sincronicità ci portarono in Andalusia.
Amore a prima vista, avevamo tutto ciò di cui avevamo bisogno, o almeno così credevamo.

La lentezza burocratica è (ovviamente) arrivata anche qui. Diciamo che la burocrazia non è esattamente quasi mai sinonimo di rapido.
Anche qui in Spagna ci sono i classici buchi di sistema e difficoltà comunicative, i tempi eterni non giustificati dalle pratiche e le istruzioni nebbiose su come ottenere alcuni documenti.

Da un sistema efficiente, freddo e calcolatore come quello degli Stati Uniti d’America, a un sistema passionale ed emozionale, condito da un ordinativo generale: tranquillo, no pasa nada. Ovviamente anche noi siamo di origini latine, ma è per farti un esempio di come molte elementi di vita, alcuni invisibili apparentemente o scontati, cambiano quando ti trasferisci.

La nazione la scopri solo vivendo. Questa è una lezione importantissima ma che molte persone scordano: vanno in vacanza in un posto e s’innamorano.
Ma è come sposare qualcuno con cui sei andato solo a letto. La nazione la devi conoscere, la devi esplorare e viverci come la tua vita di tutti i giorni, devi fare uno sforzo in più a conoscere persone e cultura.

Ovviamente tutto il trasferimento e nuova vita sono conditi da errori, perdite di tempo, di denaro, incomprensioni, pasticci e figuracce.
Ora, da farne troppe a farne minime, quelle giuste per apprendere, c’è una bella forbice.
Come sempre la differenza la fa la giusta conoscenza.
Ti faccio un esempio.

La conquista del fasullo “NIE VERDE”

Non siamo turisti, quindi dobbiamo prendere il Nie, documento spagnolo identificativo.
La procedura, siamo in grado di farla nessun problema. Però poi ne esiste un altro, che chiamano “Nie Verde”, che sarà il prossimo documento. Però se fai alcune richieste (come il porto d’armi) ti chiedono il TIE. Ma cosa è il TIE. Non era il NIE verde?
Il TIE? Ma che cos è?

Sul sito CNP non c’è il nome preciso della pratica, allora pensi di chiedere di persona, ma la CNP riceve solo su appuntamento online. Prendi appuntamento (già questo è un passo avanti) solo per andare e scoprire che il “Nie verde” è il TIE, e il “Nie verde” non esiste.

Così prepariamo i documenti, ma non lo rilasciano.

Motivo? Non avevano citato un documento necessario che non era presente neanche nell’elenco presente sul loro sito.

E allora riproviamoci.
Dopo circa 1 mese e mezzo di movimenti, appuntamenti e documentazioni, il TIE era finalmente nelle nostre mani! (per vivere regolarmente sul territorio spagnolo, questo documento è imprescindibile)

Conti correnti, assicurazione sanitaria, porto d’armi: devi avere il TIE!
Ma come si prende questo TIE? La risposta non è stata per niente immediata.

Le ragioni dei tempi allungati e degli errori (nonostante avessimo chi ci seguisse) sono multiple: incomprensioni dovute alla lingua, errori da ambe le parti, cambiamenti di procedure, opinioni personali e confini poco chiari sul “giusto” e sullo “sbagliato”.

Il punto numero uno è sempre quello di avere le giuste conoscenze e imparare da chi ha fatto veramente quello di cui parla.
I blog online sono sicuramente utilissimi, soprattutto per scoprire ristoranti, curiosità, posti interessanti, ma per capire una nazione devi andarci e vivere come se vivessi la tua vita di tutti i giorni.

Niente hotel, taxi, resort o colazione pagata: spesa, appartamento, macchina e vita quotidiana!
Alcune cose non riesci proprio a concepirle o a misurarle finché non le vivi.

Ieri abbiamo rilasciato la guida su come trasferirsi in Spagna per gli abbonati Freedom.
Se anche per te è arrivato il momento di trasferirti, hai scelto la Spagna o semplicemente ti incuriosisce l’idea di vivere in una nazione diversa, puoi leggere le prime pagine della guida qui.

La conoscenza fa sempre la differenza: gli errori e contrattempi mi sono costati grandi perdite di tempo e migliaia di euro, senza considerare i rischi legali che avrei potuto correre se non avessi risolto tutti i problemi.
E tuttavia abbiamo avuto professionisti e consigli da persone del posto o altri expat di lunga data.

Pensa cosa sarebbe successo partendo alla cieca!

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.